Graffe napoletane farcite alla nutella

Graffe napoletane farcite alla Nutella

Le graffe napoletane, le golosissime ciambelle fritte nella versione classica sono realizzate con un impasto di farina e patate e infine ricoperte di zucchero ma noi non ci facciamo mancare nulla e le farciamo pure ! 😉

Le graffe napoletane farcite alla Nutella sono un dolce della tradizione napoletana rivisitato e reso molto più goloso dall’aggiunta della famosissima crema di nocciole.

Ti potrebbe interessare anche:

Cassatelle di carnevale

Bomboloni alla nutella – ricetta senza uova

 

 

Graffe napoletane con nutella

 

 

 

Graffe napoletane farcite alla nutella

Ingredienti:

  • 450 g di farina+50 g per la lavorazione
  • 200 g di patate lesse e ridotte in purea
  • 50 g di burro
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 2 uova medie
  • circa 100 ml di latte
  • buccia grattugiata di un limone biologico
  • 6 g di sale

Per friggere: 1 litro e mezzo di olio di semi di arachide

Zucchero semolato + cannella in polvere q b (secondo il vostro gusto)

Per farcire le graffe: nutella q b

 

 

Graffe napoletane farcite alla nutella

 

 

Preparazione Graffe napoletane farcite alla nutella

Mettere a cuocere le patate in acqua con la buccia quindi quando sono cotte (dopo 30-35 minuti infilzatene una con i rebbi di una forchetta per  controllare la cottura, la forchetta deve entrare  senza resistenza) quindi  a cottura avvenuta farle intiepidire, sbucciarle e schiacciarle con uno schiacciapatate.

In una grossa ciotola mettere la farina, aggiungervi le patate lesse schiacciate, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, le uova, il sale ed il lievito sciolto in mezzo bicchiere di latte tiepido.

Impastare bene il tutto ed aggiungere il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzettini. Regolatevi se aggiungere altro latte e continuare ad impastare fino a quando non apparirà un composto liscio ed omogeneo.

Mettere il panetto a lievitare in una ciotola coperta con un canovaccio umido, dovrà raddoppiare il suo volume, in un luogo caldo ci vogliono un paio di ore.

A lievitazione avvenuta trasferiamo il panetto su un piano di lavoro e lo schiacciamo al centro.
Lo allarghiamo delicatamente con le mani senza schiacciare troppo e lo arrotoliamo, premendolo sempre delicatamente con i palmi delle mani aperte formiamo un grosso bigolo.
Tagliamo il bigolo in tanti mucchietti, possibilmente tutti della stessa grandezza (io li peso, più o meno intorno ai 70 grammi) e schiacciandoli formiamo dei bigoli da 2 centimetri di diametro e lunghi circa 15 cm, chiudiamo ognuno ad anello incrociando le estremità e premendo per farle attaccare(vedi foto) Via via che prepariamo le ciambelle le mettiamo su un vassoio foderato con la carta da forno tagliata a pezzi, quindi le copriamo con un canovaccio e le lasciamo lievitare ancora un’ora.

 

Graffe con patate

 

Passato il tempo friggiamo le graffe in olio caldo a 170°C, ne mettiamo 2-3 per volta, non di più per non abbassare troppo la temperatura dell’olio, le giriamo soltanto quando la parte nell’olio appare dorata, quindi le capovolgiamo e facciamo dorare anche l’altro lato.

Mantenete una fiamma media per evitare che le ciambelle brucino esternamente e non si cuociano bene all’interno, comunque in base alla mia esperienza per avere graffe soffici non si devono cuocere troppo, quindi appena dorate vanno subito tolte dall’olio.

 

Graffe napoletane

 

Quindi le scoliamo e le passiamo prima su carta assorbente e poi nello zucchero semolato aromatizzato con un pizzico di cannella in polvere.

Per farcire le ciambelle mettiamo la nutella (precedentemente ammorbidita) in una siringa per dolci con beccuccio lungo e spremiamo a piacere la deliziosa crema in vari punti delle graffe, in mancanza dell’attrezzo si possono semplicemente tagliare a metà e farcirle, in questo caso, per praticità vanno prima farcite e in secondo momento si rotolano nello zucchero.

 

 

Graffe napoletane farcite alla nutella

 

Consiglio: La cottura deve essere lenta, in questo modo le graffe continuano a gonfiarsi e a formare le bollicine al loro interno. Inoltre la temperatura dell’olio non deve essere troppo violenta, altrimenti si colorano velocemente all’esterno, rischiando di rimanere crude dentro.

Il mio segreto: per non far sgonfiare la ciambella prima di tuffarla nell’olio è di prenderla sollevandola delicatamente non con le mani ma infilandoci sotto un coltello a lama larga oppure quando formate le ciambelle mettetele a lievitare su dei pezzetti di carta forno già tagliati e quindi al momento di friggerle le tuffate capovolgendole in olio con tutta la carta che poi toglierete appena si stacca, (ci vuole qualche secondo) con una pinza o con una forchetta.

 

Se ti va di diventare fan della mia pagina su facebook ed essere così sempre aggiornato sulle nuove ricette clicca QUI e metti MI PIACE…

Seguimi anche su → Twitter su  → Google+  su Pinterest

e su → Instagram…GRAZIE….TI ASPETTO 😉

Precedente Torta di mele con streusel di nocciole Successivo Spaghetti ai frutti di mare - cenone della vigilia

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.