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Crocché di patate – Panzerotti napoletani

Ma quanto son buoni i crocché di patate ? Se poi azzannandoli esplode un cuore filante chi può resistere ?
Il crocchè di patate, detto anche panzarotto, è uno dei piatti più sfiziosi e gustosi della cucina napoletana, lo street food tipico delle friggitorie ma che si può preparare facilmente in casa per far felici i nostri cari. La ricetta è abbastanza semplice, ma alcuni piccoli accorgimenti possono determinarne la riuscita anche se non siamo dei provetti chef. Innanzitutto è fondamentale la scelta delle patate, assolutamente ci vogliono patate “vecchie” perché contengono meno acqua. Altra accortezza è l’impanatura che se non è fatta a regola si rischia che il crocché si apra in cottura. Ultimo accorgimento: prima di friggere i crocchè è d’obbligo lasciarli riposare in frigo per un’oretta. Vi ho stuzzicato la voglia? Allora, seguitemi, andiamo a preparare i crocchè di patate più buoni di sempre ! 😉

Crocché di patate
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzionicirca 15
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1 kgpatate (vecchie )
  • 3tuorli
  • 100 gformaggio (Grana o pecorino o un misto di entrambi)
  • 200 gprovola (o fior di latte)
  • pepe (o noce moscata a piacere)
  • prezzemolo (un ciuffetto)
  • q.b.sale fino

Per la panatura

  • pangrattato (quanto basta)
  • 3albumi

Per friggere

  • q.b.olio di semi di arachide

Strumenti

  • Schiacciapatate
  • Ciotola
  • Padella per friggere
  • Schiumarola

Preparazione crocchè di patate

  1. Per iniziare la ricetta lessiamo le patate mettendole con la buccia in una pentola con acqua fredda. Passati 30 minuti dal bollore controlliamo la cottura con i rebbi di una forchetta, se entrano senza incontrare resistenza, le patate sono cotte. Le facciamo intiepidire, quindi le sbucciamo e le passiamo allo schiacciapatate.

  2. Raccogliamo la polpa in una ciotola capiente e facciamo raffreddare. A questo punto aggiungiamo gli altri ingredienti: i tuorli, il formaggio grattugiato, il prezzemolo tritato, sale, pepe o un pizzico di noce moscata. Mescoliamo per bene per avere un composto omogeneo.

  3. A questo punto formiamo i crocchè, ci bagniamo le mani e preleviamo un cucchiaio di composto. Lo adagiamo sul palmo della mano e poniamo al centro un bastoncino di provola. Richiudiamo l’impasto formando una crocchetta allungata e pareggiamo le estremità. Man mano che formiamo i panzarotti li adagiamo su un vassoio rivestito con carta forno.

  4. Terminato l’impasto prepariamo due ciotole, in una mettiamo gli albumi avanzati e nell’altra il pangrattato. Battiamo gli albumi, non serve montarli a neve, basta renderli schiumosi. Passiamo i crocché prima negli albumi e poi nel pangrattato. Li adagiamo di nuovo sul vassoio e li riponiamo in frigo per almeno un’ora.

  5. Come friggere i crocché di patate

    Riscaldiamo abbondante olio di semi in una padella, la temperatura ideale sarebbe 160-170 gradi ma se non siamo muniti di un termometro facciamo la prova con lo stecchino immergendo la punta nell’olio, se si formano delle bollicine vuol dire ha raggiunto la temperatura giusta. Immergiamo 3-4 crocché per volta e li facciamo cuocere in entrambi i lati. Quando sono belli dorati li prendiamo con una schiumarola e li adagiamo su carta assorbente. Serviamo i nostri crocchè caldi caldi per godere del ripieno filante. Altrimenti possiamo riscaldarli giusto un secondo in microonde !

  6. Crocchè di patate

Note

Per essere sicuri che i crocchè di patate non si aprano in cottura potete impanarli due volte: quindi dopo passati nel pangrattato di nuovo nell’albume quindi di nuovo nel pangrattato.

Altro segreto è quello di preparare l’impasto in anticipo, anche il giorno prima e tenerlo in frigo, in questo modo sarà sodo e compatto.

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