PIZZA CON FARINA INTEGRALE

Nuovo esperimento della pizza con 40 ore di maturazione: questa volta ho utilizzato anche la farina integrale per realizzarla oltre alla manitoba, il procedimento resta sempre il solito poi possiamo decidere a piacere come farcirla.

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione2 Giorni
  • Tempo di riposo2 Giorni
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

300 g farina integrale da grano lavato
350 g farina forte per pizza
550 ml acqua
meno di mezzo bicchiere d’acqua per sciogliere il lievito
10 g lievito di birra fresco
20 g sale
2 cucchiai olio extravergine d’oliva

Strumenti

Passaggi

autolisi

Iniziamo la preparazione della pizza il giovedì sera se si vuole mangiare il sabato: versiamo tutta la farina più i 550 ml di acqua in planetaria con la foglia e facciamo lavorare pochi minuti fino a che non si sarà ben amalgamata. Il processo di autolisi deve durare almeno 3 ore, quindi dalle 8 di sera che ho mescolato farina e acqua e poi coperto la ciotola, ho ripreso l’impasto alle ore 11 per aggiungere il lievito insieme alla restante acqua scritta negli ingredienti, poi si fa lavorare bene in planetaria finchè non la assorbe e si aggiungono l’olio e poi il sale. A questo punto si iniziano le pieghe.

pieghe

Facciamo 4 pieghe a distanza di 15 minuti l’una dall’altro con semola di grano duro a supporto sul piano di lavoro.

Una volta finito mettiamo l’impasto in un contenitore ermetico chiuso e mettiamo in frigo per 40 ore. Vi lascio la foto dell’impasto prima di essere messo in frigo per farvi capire la trasformazione che farà fino a sabato.

Ecco come si presenterà l’impasto dopo quasi 24 ore di frigo. Ce lo lasciamo ancora un altro giorno.

giorno in cui si cuoce la pizza

Alle 12 di sabato l’impasto si presenterà così, siamo quindi pronti per aprirlo, lasciarlo riposare nel contenitore aperto per 10 minuti e poi rovesciarlo sul piano di lavoro.

A questo punto dividiamo in panetti in base a quante pizze vogliamo fare e diamo le pieghe ad ogni panetto per poi metterli direttamente sulla teglia su cui li cuoceremo, deve essere ben oleata e con spolvero di riso alla base ( o semola per dare ancora più croccantezza). Spennelliamo la superficie con una emulsione di acqua e olio e lasciamo a temperatura ambiente fino a che non cuoceremo le pizze.

cottura

Quando siamo pronti per cuocere, stendiamo la pizza con le mani ben oleate, semplicemente bucherellando l’impasto con i polpastrelli e cuociamo alla massima temperatura. prima nella parte bassa del forno e poi in quella alta per gli ultimi minuti.

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Pubblicato da dolcegiuridica

Food blogger sulla piattaforma di Giallo Zafferano, conosciuta con il nome di Dolcegiuridica, Elisabetta condivide sul suo blog foto e video delle ricette create con i prodotti a chilometro zero del proprio orto, puntando sulla stagionalità e sulla qualità. Unendo la passione per la cucina a quella dei viaggi, è andata alla scoperta delle eccellenze gastronomiche del nostro Paese e delle aziende che le producono, trasformandole in deliziose ricette.

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