Tarallini pugliesi croccanti al pomodoro e origano

Eh si, finalmente, ho imparato a fare i taralli! Non che abbia fatto fatica, ma non mi ci ero mai cimentata e così dal nulla sono nati i miei tarallini pugliesi croccanti al pomodoro e origano, che non vedevo l’ ora di sgranocchiare!
Il tarallino infatti, come anche quelli più grandi, sono un sfizio in ogni momento della giornata, secondo me.
Se una volta eravamo abituati a vederli solo nelle ciotoline classiche all’ aperitivo, adesso i taralli, sono quasi un sostituto del pane e spezzano la fame come nient’ altro; hanno solo una controindicazione: Non finiresti più di mangiarli!
La Storia vuole che questa sia una ricetta che risale al 1300 circa e dice che fu inventata semplicemente da una mamma che, avendo solo tre ingredienti tipici di base, inventò questi cerchietti simili al pane, per far mangiare il suo bambino.
Eh già, al Sud , ma in tutta Italia forse, le cose che non mancano mai son sempre le stesse: olio, vino e farina. E il nome ” tarallo”, è molto probabile che derivi dal francese ” toral ” che sta a significare “essiccatoio”.
Infatti, la loro croccantezza, deriva appunto dall’attenzione per l’ asciugatura.
I miei tarallini pugliesi croccanti al pomodoro e origano, nascono comunque dalla ricetta base, molto semplice e ovviamente senza lievito, ma come amo dire simpaticamente, ho voluto “calabresizzarle” un pò😁
Normalmente, gustiamo i tarallini, aromatizzati al finocchietto, col pepe, al vino o alla cipolla, ma si possono mangiare in molte varianti; io ho scelto una cosa di cui vado matta e che in Calabria non manca mai: il patè di pomodori secchi e per dare un bel profumo, l’ origano secco.

Ci sono poi delle varianti nella cottura, infatti l’ impasto si può bollire o cuocere senza bollitura, ma io trovo che passarli prima nell’ acqua, crei quella pellicola lucida e quel sapore inconfondibile per dei tarallini davvero perfetti! Andiamo?

  • DifficoltàMedia
  • CostoMolto economico
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni6
  • CucinaItaliana

Ingredienti per i tarallini pugliesi croccanti

  • 250 gfarina 00
  • 250 gfarinadi grano duro grezza (macinata a pietra o ai cereali)
  • 130 mlolio extravergine d’oliva (di qualità e un pochino ci servirà per ungerci le mani)
  • 2 cucchiaipatè di pomodori secchi (anche salsa di pomodoro)
  • 90 mlvino bianco secco (se la pasta risulta secca alla lavorazione, ne aggiungiamo un altro goccio)
  • 2 cucchiainisale (meglio se quello rosa)
  • 1 cucchiainoorigano secco (indicativo)

Strumenti

  • ciotola profonda
  • schiumarola

Preparazione dei tarallini pugliesi croccanti

  1. Nella ciotola, preparare la fontanella in mezzo alle farine alle quali avremo aggiunto il sale

  2. Aggiungere man mano l’ origano, una bella spolverata…

  3. e l’ olio piano piano mentre cominciamo a mescolare, e il vino a filo, nel centro, sempre inglobando la farina, con le mani. Possiamo in questa fase anche mescolare con la forchetta

  4. Quando è tutto unito, aggiungiamo il pomodoro o il patè e poi cominciamo ad impastare un pochino…finchè non è compatto

  5. trasferiamo la pasta giusto due minuti su un piano, per lavorarla in modo da renderla elastica e liscia. Ma se c’ è qualche striatura o ” buco” non preoccupatevi, basta un goccio d’ olio in più.

  6. Mettiamo la palletta a riposare per mezz’ora in luogo asciutto, ma anche in frigo. Nel frattempo facciamo bollire l’ acqua in un tegame non troppo basso, diciamo un litro d’acqua.

  7. Trascorso il tempo di riposo, aspettando l’ acqua a bollire, facciamo man mano prelevando delle ” noci” di pasta, i bastoncini, tutti uguali, diciamo 10 cm e chiudiamoli a cerchio, schiacciando un pochino nel punto di chiusura.

  8. Mettiamoli un pò alla volta a bollire senza sale e, man mano che vengono a galla, prendiamoli con la schiumarola e adagiamoli su un canovaccio asciutto e pulito, dove li terremo per un paio d’ ore, anche 3, dipende da quello che abbiamo da fare 😂 l’ importante è che si asciughino bene. Riscaldiamo il forno con ventilazione a 190° e inforniamo per una mezz’oretta.

4,0 / 5
Grazie per aver votato!
Precedente La festa della mamma, con le mamme e per le mamme! Successivo Ricette fresche e sane, per l' arrivo del caldo