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La Vignarola romana

Pur appartenendo alla tradizione povera, la Vignarola o Vignaiola, è smepre un piatto completo, gustoso, per vegetariani e non ( basta non aggiungere il guanciale ) e può andar bene da solo o con la pasta, come primo piatto.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 4Carciofi romani (vanno bene anche i carciofi in generale, ma freschi e senza barbetta)
  • 300 gFave fresche
  • 200 gPisellini (I piselli, se teneri vanno benissimo.)
  • 2 fetteGuanciale (Facoltativo, se c’è, a fette spesse.)
  • 5Pomodori di Pachino
  • 2Cipollotto fresco (Le cipolle piccoline col gambo, danno più gusto, va bene tutto tranne che la cipolla bianca)
  • 1 ciuffoLattuga romana
  • 1 bicchiereOlio extravergine d’oliva
  • q.b.Sale
  • 2 pizzichiBrodo vegetale (E’ una mia aggiunta, ma solo bio.)
  • bicchieriniVino bianco secco
  • 1 ciuffoPrezzemolo

Preparazione della Vignarola

  1. Si comincia dai carciofi. Li puliamo per bene e togliamo l’ esterno duro e l’ eventuale barbettina all’ interno, Deve restare solo il cuore, ben pulito, tagliato a fettine e messo a bagno in acqua e limone. Facciamo intanto rosolare il guanciale tagliato a striscioline, senza olio e lasciamo che sia ” scrocchierello”. Poi segue in padella il cipollotto tagliato fino con la metà dell’ olio. ( Io ho aggiunto in un primo momento anche uno spicchio d’ aglio che poi, tolgo a metà cottura, tutto intero ).

    Aggiungere man mano i carciofi ( li faccio insaporire un attimo col prezzemolo tagliato, ma questo è facoltativo) ed il resto delle verdure, per ultima, la lattuga, ben lavata e tagliata sul lato corto.(lasciamo fuori le foglie grosse esterne).

    Aggiungere il brodo, salare, aggiungere un ” goccio” d’ acqua giusto per non fare attaccare e coprire. Ancora la fiamma è media. Spadellate ogni tanto come fanno gli Chef 😉 e ricoprire. Quando le verdure sono a mezza cottura, aggiungere l’ altro olio ( non tutto, se vi sembra pesante ), alzare un pochino la fiamma, aggiungere il vino bianco a sfumare (vuol dire che fa “sschhhh” ) 🙂

    Spadellare fino a che tutto non sia ben amalgamato ma non spappolato. Servire con bruschette, da sola in ciotole di coccio con crostini di pane, oppure con la pasta ben al dente, che aggiungeremo prima di ultimare la cottura delle verdure così da farla be incorporare col sugo. Et voilà!

4,7 / 5
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