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Carciofi alla romana, con mollica di pane morbidi e gustosi

Uno dei protagonisti assoluti della cucina per me, è il carciofo, specie la ricetta dei carciofi alla romana con mollica di pane, ma non solo.
Io sono una di quelle che mangerebbe carciofi e anche patate, fino a scoppiare, in ogni modo, a qualunque ora: fritti, lessati, crudi con scaglie di parmiggiano ma comunque sempre.


La ricetta che vi propongo deriva da una lunga telefonata alla mia super amica Raffa, “romana de Roma”, che li prepara da sempre e da sempre mi delizia con i suoi manicaretti tradizionali e mooolto goderecci, quando vado a trovarla.
Il carciofo, in molte variatà è da sempre coltivato soprattutto in Italia e questo perchè è una pianta che vuole una certa umidità e clima mite. Infatti, li esportiamo in tutto il mondo.

Essendo conosciuti dai tempi più antichi, i carciofi, sono tipici soprattutto dei piatti poveri, cosiddetti contadini, infatti era facile reperirli nelle campagne soprattutto Laziali, dove crescevano spontaneamente. Da lì numerose ricette famose come i carciofi alla Giudia e, ( con una piccolissima e gustosa modifica), i Carciofi alla romana con mollica di pane, veramente morbidi e gustosi.

Nonostante sia una delle ” verdure” più amare, il carciofo ha un gusto particolarissimo che si associa bene a verdure più dolci e tuberi, come appunto le patate, le carote, la bieta ecc…

Ma una buona dose di carciofi ogni tanto fa anche davvero bene alla salute: contengono infatti la famosa ” cinarina” ( chi è vecchio come me 😁, sicuramente si ricorderà del famoso Amaro Cinar a base di carciofo, molto in voga negli anni ,80 ) un componente dell’ acido caffeico, contenuto appunto, nei carciofi.
Ne beneficia la diuresi e la depurazione del fegato anche se andrebbero consumati soprattutto crudi, tagliati sottili e appena conditi.
La ricetta originale prevede assolutamente e solamente l’ aglio, il sale e la mentuccia, con ovviamente un olio d’ oliva di ottima qualità.
Io mi sono divertita a personalizzare la ricetta con un pò di mollica di pane, del prezzemolo e un pizzico di pepe. ed è venuto fuori un piatto eccezionale! Lo facciamo insieme? 😉

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 10carciofi romaneschi (comunque dei carciofi tondi e belli pieni, non durissimi)
  • 80 mlolio extravergine d’oliva (dipende da quanto sughetto si vuole produrre)
  • 2 spicchiaglio (possibilmente fresco di campagna)
  • 1 ciuffomentuccia (La mentuccia non è la menta ma se non l’ abbiamo, va bene un pochino di menta fresca in foglioline piccolissime)
  • 1 ciuffoprezzemolo
  • qualchemollica di pane (indicativo, diciamo una manciata, la ricaviamo da un paio di rosette)
  • 100 mlvino bianco secco
  • 2 cucchiainisale (gusto facoltativo)
  • q.b.pepe nero
  • 2limoni (un limone grosso o due piccoli)
  • 1 bicchiereacqua

Strumenti

  • tegame antiaderente

Preparazione dei carciofi alla romana con mollica di pane

  1. Dopo aver ben lavato e pulito i carciofi, gambi compresi ( come nmostro nel video sulla mia pag.Fb Diversamentechef 😉) teniamoli in una bacinella con acqua e limone per non farli annerire e mettiamo uno spicchio d’ aglio svestito nel tegame con l’ olio. A fuoco medio.

  2. Mentre lo facciamo dorare, prepariamo il ripieno dei carciofi tagliuzzando finemente ( o con lo spremi aglio) il secondo spicchio d’ aglio…

  3. E la mollica di pane estratta magari da un panino, meglio se non freschissimo, cioè non morbidissimo, in modo che non si appiccichi

  4. Ci facciamo così la nostra ciotolina con aglio, mentuccia, prezzemolo, una manciatina di sale, la mollica e un goccino d’ olio, tutto finemente sminuzzato e mescolato, senza schiacciare.

  5. Intanto togliamo l’ aglio dal tegame ( non lo fate bruciare! 😂) e spegnamo un attimo la fiamma o allontaniamo il tegame, così che l’olio non continui a friggere e cominciamo a riempire un pochino il cuore dei carciofi, allargandoli prima un pochino nel mezzo, piano piano giusto per farci spazio.

  6. Una volta riempiti, adagiamoli nel tegame a testa in giù, anche coi pezzetti di gambo che abbiamo pulito e perchè no, un pezzetto di limone. Rimettiamoli sul fuoco e lasciamo insaporire e cuocere cinque minuti, coperti con lo spifferino.

    Solo dopo, scopriamo e versiamo, prima il vino e poi l’ acqua, pepiamo un pochino e copriamo.

  7. Li lasceremo cuocere almeno un 40 minuti, e appena saranno ben morbidi e cotti ( lo vediamo con una forchetta e saranno un pò più adagiati, ” accomodati” 😂 e spanderanno un gran profumo. Poi scopriamo…

  8. Et voilà! Da servire con delle patate, o da soli coi loro gambi oppure ognuno su di una bruschetta di pane e una spolveratina di scorzetta di limone per esaltarne il profumo. 😉😘

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