Buccette fritte croccanti di patate

Tra i racconti dei nonni ( magari dei nonni di chi è più grande ), spesso si può sentir dire : ” eh, quando c’ era la Guerra e non si aveva da mangiare, usavamo le scorze di patate “! Beh, non saremo certo in guerra adesso, ma può darsi che riutilizzare qualcosa che avremmo buttato ci può far comodo, oppure se ci dovesse venir voglia di una cosa insolita e sfiziosa, utilizzare qualcosa di inconsueto potrebbe fare al caso nostro. Tralaltro, a volte rimangono in dispensa delle patate non più freschissime e turgie , che possono avere delle macchie o addirittura qualche ( non tanti però ) germoglietto. Non buttiamole, allora e creiamo uno sfizio croccante! Le bucce di patate, vengono ovviamente da una tradizione povera, che è rimasta in varie zone e soprattutto a Roma, dove le buccette si sgranocchiano in cartoccio allegramente, accompagnate da un buon bicchiere di vino, nelle migliori osterie! La cosa che rende le buccette irresistibili, oltre la croccantezza è in realtà il ” cacio” , quasi sempre, il pecorino romano, che insaporisce tutto e dà quella puntina di ” pizzicherello” che non guasta. Le buccette comunque possono essere di vario tipo, ma soprattutto quelle asciutte, per esempio quelle di melanzana, che mentre si friggono, si arrotolano tutte come dei sottilissimi cannolini e sono super croccanti! E allora, cuciniamo, recuperiamo e…sgranocchiamo!

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 6Patate (Medio grandi)
  • 300 mlOlio di semi di arachide (Io aggiungo sempre un pochino di olio d’ oliva anche nel fritto)
  • q.b.Sale
  • 2 cucchiaiPecorino romano (Va bene qualunque pecorino )

Strumenti

  • Un tegame piccolo
  • Pinze da cucina
  • scolapasta
  • pelapatate

Preparazione delle buccette fritte

  1. Preparate le cose per friggere e scolare, meglio se lo scolapasta è d’ acciaio ma vebbè 😉 Io ho fritto anche buccette di melanzana.

  2. Dopo aver lavato e asciugato bene le patate, togliamo i germogli se ci sono o le parti macchiate che non ci piacciono. Col pelapatate, tagliamo dei petali belli ampii e non corti.

  3. Asciughiamoli giusto un pochettino con la carta così non schizzano nell’ olio. Facciamo scaldare per bene l’ olio fino a che non trema e frigge un pochino. Fate la prova cucchiaio ( in ” trucchi da chef ” ).

  4. …e tenete pronto lo scolapasta sopra un piatto per far colare l’ olio in eccesso ( subito sulla carta, ammoscierebbe le buccette 😉 )

  5. Friggetele nell’ olio bollente rigirandole con la pinza da cucina ( e va bene…🤦‍♀️ se non l’ avete usate la forchetta 😁 ). Ad un certo punto faranno delle piccole bolle e subito dopo potete toglierle, saltare e scolare nello scolapasta.

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