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Bugie (o chiacchiere) di Iginio Massari

Siamo a febbraio in pieno periodo carnevalesco quindi è d’obbligo postare la ricetta delle mie prime chiacchiere!
Qui in Piemonte le chiamiamo bugie, ma in ogni regione d’Italia hanno il loro nome: vengon dette anche cenci, frappe, lattughe, crostoli.. chi più ne ha più ne metta! Comunque le vogliate chiamare sono un dolce che non delude mai, piace a grandi e piccini, di veloce realizzazione e che con qualche piccolo accorgimento vi darà belle soddisfazioni!
La ricetta è quella di Iginio Massari con la quale otterrete delle bugie belle croccanti e dolci al punto giusto..per me approvate alla grande!
Con questa dose otterrete circa due vassoi di bugie; io ho dimezzato perché in casa siamo solo in due 😉

  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 500 gfarina W320 (Io 200g 00 e 50g W350)
  • 60 gzucchero
  • 60 gburro
  • 5 gsale
  • 175 guova
  • 50 gvino marsala (Io Martini bianco )
  • 1scorza di limone grattugiata
  • 1 baccavaniglia bourbon
  • q.b.olio di semi di arachidi o girasole (Per friggere)
  • q.b.zucchero a velo (Per spolverare una volta pronte)

Preparazione delle bugie (o chiacchiere) di Iginio massari

  1. Incidere la bacca di vaniglia, estrarre i semi contenuti al suo interno e mescolarli al burro morbido ma ancora plastico.
    Nella ciotola della planetaria con il gancio ( se non la avete va bene anche a mano) inserire tutti gli ingredienti della ricetta e lavorare bene a velocità bassa fino ad ottenere una pasta omogenea e non appiccicosa.
    Avvolgere nella pellicola per alimenti e lasciare riposare per circa 30 minuti.
    Trascorsa la mezz’ora stendere (a mano oppure utilizzando la macchinetta per la pasta) la sfoglia molto moooolto sottile e ricavare dei rettangoli con una rotella dentellata. Al centro di ogni rettangolo effettuare uno o due taglietti.

    Portare abbondante olio di semi alla temperatura di circa 175 gradi (misurate la temperatura con un termometro da cucina per ottenere una cottura ottimale) e friggere poche bugie alla volta rigirandole in modo da farle dorare da ambo i lati.
    Adagiarle su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
    Una volta che si saranno raffreddate cospargerle di zucchero a velo.

Consigli

Le bugie (o chiacchiere) di Iginio Massari si conservano per qualche giorno chiuse in un contenitore in luogo fresco e asciutto.

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Pubblicato da diariodiunapossticcera

Benvenuti nel mio diario, il diario di una pOSSticcera!! No, non ho sbagliato a scrivere.. mi chiamo Sara e sono Operatrice Socio Sanitaria per professione.. e pasticcera per passione!😊 Ho deciso di aprire questo blog per condividere le ricette che amo, sperando che possano piacere anche a voi! Dovete sapere che ho da anni un quaderno sul quale annoto le ricette che meritano di essere fatte, rifatte e strafatte.. bene, è giunto il momento di mostrarvi le pagine del mio quaderno (e del mio cuore di conseguenza)! ..a tutti coloro che vorranno leggerle.. buona lettura! Sara

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