Ricetta Genovesi palermitane

E finalmente ecco a voi le Indiscusse e famosissime Genovesi siciliane: friabili paste di frolla farcite con crema pasticcera, che i siciliani sono soliti consumare a colazione accompagnate da un cappuccino o anche come dessert post pasto!!! 😉 😀

Si narra che il nome “Genovesi” deriva dal fatto che queste paste così squisite abbiano una forma simile al cappello dei marinai genovesi, con i quali i siciliani intrattenevano intensi rapporti commerciali tra il 1300 e 1500!

Così da siciliana e palermitana DOC, potevamo mai mancare nel mio blog?

La ricetta che trovate qui di seguito è tipica di una pasticceria che ha fatto la storia a Palermo e presso la quale sono stata per circa 1 mese e mezzo per un apprendistato!!

Dopo tutte quelle intere giornate trascorse a guardare i miei maestri pasticceri non vedevo l’ora di poter realizzarle anche io a casa! 

E, nonostante non sia facile adattare le ricette da pasticceria ad un normale forno di casa, dulcis in fundo ci sono riuscita!! 😉 😀

Vi ho fatto venire abbastanza voglia di mangiarle?

Vale davvero la pena provarle, gustarle e condividerle con amici, parenti e vicini di casa! 

  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    50 minuti
  • Cottura:
    10 minuti
  • Porzioni:
    10 genovesi
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

Ingredienti (per la pasta frolla):

  • Farina 00 500 g
  • Zucchero 200 g
  • Strutto 200 g
  • Ammoniaca per dolci 2 g
  • Tuorli 2
  • Acqua naturale 125 g

Ingredienti (per la crema pasticcera):

  • Latte 1 l
  • Zucchero 500 g
  • Farina 00 100 g
  • Amido di mais (maizena) 100 g
  • Tuorli 4
  • Vaniglia (o essenza di vaniglia) 1 pizzico

Ingredienti (per la copertura):

  • Zucchero a velo q.b.

Preparazione

  1. 1. Per prima cosa preparate la pasta frolla:

    impastate a mano in una bacinella lo strutto con lo zucchero, l’ammoniaca e i tuorli. Non appena si sarà amalgamato il composto, aggiungete l’acqua a filo e la farina setacciata.

     

  2. 2. Trasferite poi il composto su un piano da cucina e continuate ad impastare per qualche minuto fino ad ottenere una palla di frolla.

    N.b: non impastate per troppo tempo perché altrimenti la frolla perderà la sua friabilità.

  3. 3. Fate riposare la pasta frolla in frigo per circa 30 minuti, avvolta con una pellicola trasparente e procedete col preparare la crema pasticcera:

    versate il latte in un tegamino con 100 g di zucchero e portatelo ad ebollizione, a fiamma dolce.

    4. Mentre attendete che il latte arrivi ad ebollizione, mescolate in una ciotola i tuorli con la farina setacciata, l’amido di mais setacciato e la parte di zucchero rimanente. Aggiungete poi nella ciotola un po’ di latte preso dal tegamino fino ad ottenere una sorta di pappa così come in foto.

  4. 5.Una volta che il latte avrà bollito versatelo nella ciotola contenente la pappa e frullate il composto con delle fruste elettriche.

    Non appena i due composti si saranno miscelati per bene, passate tutto nel tegamino e fate cuocere per qualche altro minuto (5 minuti circa) fino a quando la crema non risulterà vischiosa e lucida.

    6. Aggiungete l’essenza di vaniglia alla crema e frullate la crema con un frullatore per renderla liscia e priva di grumi.

    N.b: la crema non deve essere troppo densa perché completerà la sua cottura poi in forno.

    7. A questo punto prendete la pasta frolla e stendetela con un mattarello su un piano da cucina. Con un taglia pasta o anche con una ciotola dal diametro di 12, 5 cm ricavate delle forme circolari come in foto.

  5. 8. Sempre con un mattarello allungate le forme circolari e riempitele con 1 cucchiaio di crema pasticcera.

  6. 9. Chiudete a metà la Genovese come se fosse un fazzoletto, facendo attaccare per bene i bordi e le estremità come in foto.

  7. 10. Infine con le mani date alla Genovese una forma concava, panciuta e unite le due punte estreme della forma a fazzoletto come in foto.

  8. 11. Infornate in forno preriscaldato, in modalità ventilato a 200 °C per 10 minuti circa fino a doratura.

    PS: mi raccomando il forno deve essere molto caldo altrimenti durante la cottura la pasta frolla in superficie tenderà a ad aprirsi!!!!

  9. 12. Una volta sfornate, fatele raffreddare e spolverizzate le vostre Genovesi con dello zucchero a velo!

     

  10. E dulcis in fundo vi lascio qualche dolce scatto della mia meravigliosa colazione! 😉

TRUCCHI DEL MESTIERE

  1. potete conservare le Genovesi in un contenitore chiuso ermeticamente per circa 3-4 giorni massimo, preferibilmente a temperatura ambiente, salvo nei periodi più caldi. In quest’ultimo caso conservatele in frigo.
  2. non conservate mai le Genovesi nel contenitore se ancora calde da forno; la frolla perderebbe la sua friabilità;
  3. fate attenzione alla temperatura del forno! Deve essere abbastanza caldo, ma non perdete di vista la cottura, le alte temperature potrebbero bruciare di sotto le Genovesi in men che non si dica.

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Informazioni su Floriana

Il Diario dei Capricci di Flo nasce dall'idea di condividere con "vecchi" e nuovi amici la passione per la cucina e in particolare per i dolci! Una passione nata da circa nove anni, durante gli anni del liceo, la mia vita si alterna tra libri universitari e fornelli! Basta un solo click per entrare nel mio piccolo mondo di divertimento: già, perché la "mia cucina" non è un luogo di lavoro. La passione per i dolci e per la cucina,la creatività mi hanno spinto a creare questo piccolo diario in cui posso condividere "i miei Capricci" e strapparvi di tanto in tanto un sorriso, darvi un'idea, condividere insieme un pensiero e regalarvi sempre un "dolce" capriccio!!!! Io sono pronta e voi?

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