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Pandolce Genovese Basso con Fichi e Noci

Pandolce Basso Genovese con Fichi e Noci. Arriva il Natale e per noi zeneixi (genovesi) è tradizione fare il pandolce! Come vi ho già spiegato per il pandolce basso genovese classico, esistono due macro categorie di pandolce genovese: una è quella del pandolce alto che si prepara con il lievito naturale (o con il lievito di birra), l’altra è quella del pandolce basso che si prepara con il lievito per dolci.
Quest’ultima è una variante “moderna” ma ormai già diffusa in tutte le pasticcerie della regione. E’ facile e veloce da preparare e non richiede alcun tempo di riposo o di lievitazione! Il risultato è un pandolce compatto e dalla consistenza friabile simile a quella della pasta frolla.
Oggi vi presento la variante più conosciuta, quella che prevede l’aggiunta di noci e fichi al posto dei canditi.
Personalmente amo aggiungere anche uno’ di nocciole tostate. Secondo me ci stanno molto bene ma voi fate come preferite.
Ogni anno preparo almeno una decina di pandolci che poi distribuisco ad amici o parenti! Il pandolce basso genovese è infatti un’ottima idea regalo, potete farlo nel formato classico oppure nel formato mini: sarà sufficiente dividere l’impasto in tante palline più piccole.
Vediamo insieme come preparare il pandolce basso genovese con noci e fichi.

Pandolce Genovese Basso con Fichi e Noci
  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • Porzioni8 persone
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaRegionale Italiana

Ingredienti

  • 150 gfarina Manitoba
  • 130 gfarina 00
  • 80 gburro
  • 80 gzucchero
  • 1uova
  • 120 guva sultanina
  • 25 glatte
  • 20 gpinoli
  • 70 gfichi secchi
  • 70 ggherigli di noci
  • 5 gsemi di finocchio
  • 8 glievito in polvere per dolci
  • 1 cucchiaiolimoncello (oppure grappa)
  • q.b.scorza di limone
  • 1 pizzicosale

Preparazione

  1. Per prima cosa mettiamo in ammollo l’uvetta sultanina in una tazza di acqua tiepida.

    Su un piano da lavoro versiamo le farine e il lievito setacciati.

  2. Aggiungiamo lo zucchero, il burro morbido tagliato a pezzetti e la scorza di limone (o di arancia).

  3. Formiamo la classica forma a fontana e al centro aggiungiamo un uovo, il latte e un cucchiaio di limoncello (oppure grappa).

  4. Impastiamo per circa 5 minuti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Formiamo una palla e lasciamo riposare per un paio di minuti.

  5. Strizziamo per bene l’uvetta e tagliamo a pezzettini i fichi secchi. Tritiamo grossolanamente le noci (e, facoltativamente, le nocciole tostate).

  6. Schiacciamo con le mani l’impasto e aggiungiamo l’uvetta ben strizzata, le noci [e nocciole] tritate, i pinoli, i fichi tagliati a pezzetti e i semi di finocchio.

  7. Impastiamo con le mani per far inglobare il ricco ripieno all’interno dell’impasto.

  8. Formiamo un panetto tondo e lo trasferiamo su una leccarda rivestita con carta forno.

  9. Schiacciamo il dolce fino ad ottenere uno spessore di circa 4 centimetri. Facciamo scivolare le mani verso i bordi dell’impasto, in modo da dare al pandolce una forma a disco ben definita.

  10. Con un tarocco, oppure con un coltello, effettuiamo delle decorazioni a rombi sulla superficie, incidendo delle linee diagonali. Inforniamo in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 40-45 minuti. Il pandolce dovrà essere ben dorato.

  11. Pandolce Genovese Basso con Fichi e Noci

    Una volta cotto togliamo dal forno e lasciamo raffreddare.

Note e Consigli

Il Pandolce Genovese Basso con Fichi e Noci si conserva per una settimana sotto una campana di vetro o un contenitore.

Potete aggiungere anche delle nocciole tostate.

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Pubblicato da daniele, DaniCucina

DANICUCINA. Ricette semplici, gustose e leggere!

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