Natale: tradizioni in cucina

Il Natale si avvicina e come ogni anno ci sorge spontanea questa domanda:

“E quest’anno che si cucina a Natale?”

Beh, una risposta sicura è che ogni regione ha la sua tradizione ed almeno un piatto che si farà sicuramente ci sarà.

Vorrei iniziare parlandovi della mia tradizione natalizia, io provengo da un paesino sconosciuto in provincia di Siracusa  e sicuramente l’aria natalizia la sento molto. Infatti, questo periodo è molto importante perché per me, e credo anche per tutti voi che mi leggete, il Natale significa famiglia ed è un giorno speciale da passare tutti insieme.

Infatti, tutti insieme montiamo e decoriamo l’albero di Natale, facciamo il presepe e decoriamo tutta la casa con luci all’esterno e tanti altri addobbi all’interno. L’albero natalizio, solitamente, lo facciamo il giorno dell’Immacolata ma altre famiglia lo fanno anche a metà novembre (in base alle proprie tradizioni).

Mi ricordo che, quando ero più piccola e avevo ancora i miei nonni, passavamo il giorno di Natale tutti insieme (sia la famiglia di mia mamma che quella di mio papà). Eravamo una ventina di persone in casa, stavamo stretti a tavola ma era un piacere perché eravamo tutti insieme e ci divertivamo tantissimo. Purtroppo non possiamo più farlo perché i miei cugini hanno una famiglia e siamo diventati più di trenta persone.

Questo è un motivo per cui noi festeggiamo dal 24 dicembre al 6 gennaio, siamo tanti e non potendo passare il giorno di Natale insieme ci si riunisce durante le vacanze. Un altro motivo per cui festeggiamo per tutto questo periodo è che, essendo tutti in vacanza, ci si può vedere anche con gli amici che per motivi di lavoro o studio si sono trasferiti all’estero.

Non mancheranno in questo periodo anche le giocate a carte in casa, serate insieme agli amici a mangiare pandoro o panettone e spendere soldi per vincere a cucù\31\sette e mezzo ecc..

Ravioli di ricotta con crema di zucca

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Tutto ciò che c’è da sapere sul miele!

Ormai è passato quasi un mese da quando, a Sortino, si è svolta la sagra del miele. Ma io, ovviamente, devo fare le cose con calma altrimenti non sarei io. (No, in realtà ho avuto molti imprevisti).

Ma comunque eccomi qua, finalmente, a scrivere questo articolo.

La Sagra del miele di Sortino si è svolta, come ogni anno, dl 29 settembre al 1° di ottobre. Come tutte le sagre, anche questa tende a valorizzare il prodotto principale del luogo ed oltre al miele e ai prodotto tipici a base di questo ingrediente è possibile degustare altri cibi tipici degli agriturismi del luogo (salsiccia secca, caponata, creme agrodolci ecc..).

miele

 

Tornando ora al discorso del miele, dopo varie ricerche svolte sia online che sul luogo ho deciso di scriverne un articolo partendo dalle origini fino ad arrivare ai suoi benefici e al suo uso come medicina.

ORIGINI

Il miele nasce dalla trasformazione, fatta dalle api, del nettare e delle secrezioni di alcuni insetti. Il miele viene estratto dalle cellette dei favi attraverso il processo di centrifugazione, poi viene lasciato riposare in grandi contenitori di acciaio per un paio di settimane e viene sistemato negli appositi vasetti.

PROPRIETA’ E BENEFICI

100g di miele contiene:

  • 300 kcal
  • 2.4 mg vitamina C
  • 0 grassi
  • 0.3 g proteine

Il miele, come vedremo, dà molti benefici. Ecco a voi un piccolo elenco:

  1. Migliora la pelle
  2. Migliora il sonno
  3. E’ cicatrizzante
  4. Ha un’azione diuretic
  5. Aiuta a fissare il calcio e il magnesio nelle ossa
  6. E’ decongestionante
  7. Ha un’azione protettiva e disintossicante

In poche parole, il miele dovrebbe far parte della nostra alimentazione perché è un alimento energetico composto da zuccheri semplici, si digerisce facilmente, è battericida e contiene enzimi.

CURARSI CON IL MIELE

Come ho detto nella lista precedente il miele è cicatrizzante ed è quindi possibile usarlo in caso di ferite, basta spalmarne un po’ su una pezza e applicarla sulla parte interessata.

Inoltre, essendo battericida è ottimo per curare il mal di gola.

Quando ho una forte influenza, solitamente bevo una tazza di latte caldo con un cucchiaio di miele e mi aiuta molto. Quando ho la tosse, invece, prendo un cucchiaio di miele prima di andare a dormire.

Credo che, per oggi, questo sia tutto.

Spero di non avervi annoiati molto e che sia stato di vostro gradimento.

In queste settimane di assenza ho provato a riorganizzare il blog in modo diverso, mi piacerebbe farvi conoscere il luogo dove vivo con le sagre e festival vari. Ma non preoccupatevi che non mancheranno mai le ricette, è sempre un blog che parla di cucina.

Che ne pensate?

Continuate a scrivermi e a lasciare un like alla pagina facebook, instagram e twitter.

Aspetto con ansia i vostri giudizi.

A presto!

Braciole alla messinese ( a modo mio)

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Cotolette senza uovo (NON FRITTE)

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ARANCINI SICILIANI! (Ricetta tipica)

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Zuccotto di pandoro con crema pasticcera

Vi è avanzato del pandoro dallo scorso Natale? Non sapere che farne ma non volete buttarlo?

Potete utilizzarlo in tantissimi mondi, io l’ho trasformato in uno zuccotto.

Servono pochi ingredienti e soprattutto un pandoro. 🙂

zuccotto di pandoro

ZUCCOTTO DI PANDORO CON CREMA PASTICCERA

Ingredienti:

  • 1 pandoro
  • 1 confezione di savoiardi per decorare lo zuccotto

Per la bagna:

  • 1\2 bicchiere di vermut
  • 1 bicchiere di acqua

Per la crema pasticcera:

  • 1 l di latte
  • 150 gr di farina
  • 8 tuorli
  • 150 gr di zucchero
  • scorza di limone
  • 1 bustina di vanillina

Procedimento:

iniziamo dalla crema pasticcera.

Mettete il latte a bollire in una pentola con la scorza del limone e la bustina di vanillina.

In una ciotola a parte, montate i tuorli con lo zucchero aggiungendo pian piano la farina setacciata.

Quando il latte avrà raggiungo il bollore filtratelo nella ciotola con le uova e mescolate piano, con una frusta, finché non si sara amalgamato per bene.

Una volta che avete amalgamato per bene il composto, e avete sciolto i grumi, versatelo in un pentolino.

Rimettetelo sul fuoco e mescolate finché non avrà raggiunto la giusta densità.

Quando la crema sarà pronta versatela in una ciotola e copritela con la pellicola, e lasciatela raffreddare.

Adesso passiamo al pandoro.

Tagliatelo a fette e poi in rettangoli.

Prendete una ciotola e foderatela con la pellicola.

Poggiate i rettangoli sul fondo e sui lati, invece, poggiate i savoiardi e spennellateli con la bagna.

Quando la crema sarà fredda, versatene 3 cucchiai sul primo strato, poi aggiungete l’altro pandoro spennellatelo e continuate così finché non arrivate al bordo della ciotola e completatela con un ultimo strato di pandoro.

Chiudete con la pellicola e lasciate raffreddare il frigo per 2\3 ore.

Poi capovolgetelo in un piatto da portata ed è pronto.

preparazione zuccotto

Spero che questa ricetta sia utile.

A presto per una nuova ricetta.

🙂 🙂

 

Chiacchiere di Carnevale al forno

Qui sotto vi presento la ricetta delle chiacchiere di carnevale al forno.

Siamo nella settimana di carnevale, e come da tradizione cosa preparare se non le chiacchiere.
Gustosissime sia fritte che al forno.

Da lunedì a dieta.. forse Da lunedì a dieta.. forseCHIACCHIERE DI CARNEVALE

Ecco la ricetta:

Ingredienti:

  • 400 Gr di Farina 00
  • 3 uova
  • 50 Gr di burro
  • 40 Gr di zucchero
  • 2 Cucchiaini di lievito per dolci
  • Olio q.b.
Il procedimento per fare le chiacchiere è molto semplice.

 

Setacciare la farina con il lievito e metterla in una ciotola abbastanza ampia per poter, poi, lavorare l’impasto.
Aggiungere le uova e iniziare a lavorare l’impasto.
Aggiungere lo zucchero e il burro e continuare a lavorare l’impasto fino a farlo diventare omogeneo.
Far riposare l’impasto un’ ora.
Prima di iniziare a stendere l’impasto far riscaldare l’olio o il forno.
Per controllare che l’olio sia abbastanza caldo è necessario uno stuzzicadenti, basta immergere un’estremità nell’olio, se fa le bollicine è pronto.
Frittura: olio bollente per circa 4 minuti
Forno: 180° per 8 minuti

 

Spero che questa ricetta e questi consigli vi siano utili.

Se avete domande o richieste particolari basta lasciare un commento, o mandare un messaggio alla mia pagina Facebook.

Troverete il link nel blog, ma in ogni caso ve lo copio qui.

https://www.facebook.com/dalunediadietaforse/

Grazie.

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