Panzerotti baresi

panzerotti baresi

Carnevale! Una festa antichissima con tradizioni antichissime! E qui a Bari per il giovedì grasso la tradizione vuole che per pranzo si preparino i panzerotti (in realtà ogni scusa è buona per preparare i panzerotti baresi 😀 ).
Avete mai addentato un panzerotto barese caldo caldo? In genere quando si preparano qui in casa mia è necessario barricarsi in cucina, altrimenti son più i panzerotti che spariscono che quelli che si portano in tavola!! ahahahah

Io generalmente li preparano con due ripieni (che sono quelli che vi ho descriverò qui): uno di carne, quelli amati dai bambini, e uno di mozzarella e pomodoro. In un caso o nell’altro, non sono mai troppi. E se avanzano? Difficile, ma potrebbe accadere! Se avanzano si conservano per il giorno dopo: si sa, il panzerotto del giorno dopo è sempre più buono!! ihihih oppure potreste anche congelarli per quelle voglie improvvise o per quando non vi va di cucinare, o per quando volete pranzare al parco o nel bosco…come vedete, c’è sempre un buon motivo per gustare dei buonissimi panzerotti!!! 😀

Dalle dosi che vi indico vengon fuori 20-25 panzerotti, dipende da quanto li farete grandi:
300 g di farina per pizza
50 g di olio evo
170 g di acqua tiepida
13 g di sale
90 g di pasta madre al 50 % di idratazione
un cucchiaino di zucchero

Se non avete la pasta madre sostituitela con 30 g di acqua, 60 g di farina per pizza e 10 g di lievito di birra 😉

per il ripieno di carne:
400 g di carne macinata
4 pomodori pelati
1 uovo
sale
pepe
formaggio grattugiato a piacere
2 cucchiai di olio evo

per il ripieno di mozzarella:
500 g di mozzarella
formaggio grattugiato a piacere
3 pomodori pelati
sale
pepe

olio per friggere (io utilizzo olio evo anche per friggere, ma voi utilizzate l’olio che preferite 😉 )

panzerotti baresi

L’impasto è molto semplice. Si lavora facilmente a mano e non deve risultare troppo umido. Prendiamo la pasta madre e sciogliamola nell’acqua tiepida con l’aggiunta del cucchiaino di zucchero. Inseriamo la farina e mescoliamo. Per ultimi inseriamo olio e sale e impastiamo fino ad ottenere una bella massa liscia ed elastica. Si deve staccare senza problemi dalla spianatoia. Nel caso si appiccichi troppo aggiungete un po’ di farina. Come sapete ogni farina assorbe in maniera differente l’acqua.

Bene. Adesso mettiamo a lievitare al calduccio l’impasto. Se intendete utilizzarlo nella stessa giornata, attendete il raddoppio. Nel caso in cui vogliate preparare i panzerotti il giorno dopo, attendete tre ore, fate una piega di rinforzo portando i lembi della massa verso il centro, come vedete qui, e poi mettete in frigo in una ciotola coperta con pellicola. Il giorno dopo tirerete fuori dal frigo, attenderete il raddoppio e poi potrete realizzare i panzerotti.

Nel frattempo che la massa lievita, prepariamo i ripieni.

Per il ripieno di carne facciamo riscaldare in padella due cucchiai di olio evo, quando è appena caldo aggiungiamo la carne macinata. Lasciamo cuocere un po’, poi condiamo con sale e pepe. Facciamo cuocere per alcuni minuti e, poi, aggiungiamo il pomodoro. Quando il sughino del pomodoro si è ristretto, aggiungiamo l’uovo e il formaggio e mescoliamo molto bene. Facciamo asciugare il sughino e spegniamo. Per poterlo utilizzare deve essere ben freddo, quindi ricordate di prepararlo con anticipo.

Per il ripieno con la mozzarella e pomodoro tagliamo a quadretti piccoli la mozzarella e mettiamola in uno scolapasta insieme al pomodoro. Poco prima di utilizzarli mettiamoli in una ciotola insieme al formaggio grattugiato. Aggiustiamo di sale e pepe e mescoliamo il tutto.

Adesso prendiamo la pasta, stendiamola a mano o con la sfogliatrice e mettiamo un po’ di ripieno, di un tipo o dell’altro, vicino al lembo inferiore della sfoglia; ripieghiamo sopra il ripieno la parte superiore della sfoglia, schiacciamo bene intorno al ripieno, un po’ come si fa con i ravioli, e poi tagliamo la pasta in eccesso. Lasciate un po’ di pasta intorno al ripieno, in modo che in cottura il panzerotto possa gonfiarsi senza il rischio di aprirsi (la mozzarella che finisce nell’olio bollente non è una bella cosa!!). Sigillate bene l’estremità.

Una volta preparati i panzerotti sono pronti da friggere, non devono lievitare ancora. In genere si preparano in più persone: c’è chi stende la pasta, chi riempie e chi frigge. Un bel lavoro di squadra!! Purtroppo, di solito, io sono l’addetta al fritto…eau de friture ahahhahah 😀

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Pubblicato da dalfuocoaifornelli

Mi chiamo Patrizia! Con questo blog unisco le mie passioni: la cucina e la storia! Sono un'archeologa cuciniera, mi diverto a riproporre, tra le altre, ricette antiche da poter sfornare in cucine moderne!!