coq au vin alla maniera mia e di Isabel Allende

coq au vin alla maniera mia e di Isabel Allende.

oggi la ricetta che propongo ha un suo perché: coq au vin alla maniera mia e di Isabel Allende è quasi un manifesto di come si dovrebbe cucinare, cioè ispirati e stuzzicati dalle belle letture. in questo caso il libro in questione è quello della Allende “Afrodita” dove sono riunite deliziose ricette e sorprendenti racconti sul cibo, a tema afrodisiaco.

E uno dei piatti che ho sempre desiderato preparare è proprio questo, che però ha delle varianti** rispetto alla ricetta della scrittrice anche se il suo sapore è veramente unico pur nella mia versione. oltretutto è anche una versione decisamente economica il che non guasta!

coq au vin all maniera mia e di Isabel Allende
coq au vin alla maniera mia e di Isabel Allende

Coq au vin alla maniera mia e di Isabel Allende

ingredienti per 4 persone

800 g di pollo ruspante a pezzi (cosce sovracosce e petto)

1 cipollotto o cipolla ramata

1 carota

1 foglia di alloro

50 g di pancetta coppata

1 spicchio d’aglio

1 noce di burro

3 cucchiai di olio evo

farina q.b.

250 ml di brodo vegetale o di carne

1 cucchiaio di miele

1 mazzetto di erbe aromatiche

3 bicchieri di vino rosso*

preparazione

fate soffriggere la pancetta nell’olio insieme allo spicchio d’aglio, alla carota e la cipolla affettate per 5 minuti. unite poi l’alloro e le erbe aromatiche insieme ai pezzi di pollo. fate insaporire e dopo un paio di minuti aggiungete il vino, irrorando per bene la carne. unite poi il miele e il brodo, fate stufare a fuoco basso per almeno 2 ore regolando di sale e di pepe, coprendo con un coperchio e se necessario aggiungendo un mestolo di acqua in cottura. preparate una pastella con la farina e il burro e unitela al pollo delicatamente in modo da ottenere un sughetto abbastanza denso. a cottura ultimata il vostro coq au vin si presenterà morbido e succoso, e molto profumato. servite accompagnando con crostini di pane all’aglio e rosmarino. buon appetito!

*la ricetta originale prevede l’uso di vino rosso della Borgogna , ma potete utilizzare anche il vostro preferito purchè sia fruttato e corposo.

**nella ricetta originale c’è un ingrediente che ho preferito non inserire, i funghi. e un passaggio scenografico come cuocere alla fiamma il pollo in tegame con del cognac per evitare di incendiare la cucina.