Spigole al sale

Le spigole al sale sono un ottimo secondo piatto di pesce. Facilissimo da fare e assolutamente sano e ricco di profumi. Se non si prova non ci si crede: la cottura al sale non richiede nulla, ma proprio nulla se non tanto ma proprio tanto sale.

È salutare, dietetica e facilissima, e a dispetto del nome e alla prova dei fatti consente di preparare piatti per nulla salati. Il segreto nascosto in questa tecnica antichissima è insieme banale ed azzeccatissimo, si tratta infatti di rivestire completamente il cibo a crudo di sale, in modo che durante la cottura si formi una crosta dura, capace di isolare la pietanza e di conservarne gli umori e l’umidità. Non serviranno dunque olio né altri grassi, ma non servirà nemmeno vino, acqua o altri liquidi; via libera invece ad erbe aromatiche, spezie e profumi.

 

 

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Ingredienti per 2 persone

2 spigole da 400 g l’una

2 kg di sale

scorsa di limone

1 bicchiere di acqua

 

 

 

Procedimento 

Una volta pulito e lavato il pesce, mettetelo in acqua fredda per una ventina di minuti. Questa operazione vi servirà a togliere via ogni traccia di sangue.

Ponete il sale grosso in una ciotola, grattugiatevi la scorsa di un limone e aggiungete un bicchiere di acqua. Amalgamate bene il tutto.

Sul fondo di una teglia mettete uno strato abbondante e compatto di sale grosso.

Poggiatevi sopra le spigole e ricoprite con il restante sale, premendo bene il sale con le mani bagnate, in modo da renderlo compatto.

Ponete in forno già caldo a 200 gradi per circa 40 minuti (il tempo di cottura dipende dalla grandezza dei pesci, più grandi sono più tempo impiegano a cuocere).

Spigole al sale

Per aiutarvi a capire quando il pesce è cotto, lasciate gli occhi scoperti dal sale. Le spigole saranno pronte quando questi saranno diventati bianchi.

Accompagnate il pesce con un contorno di insalata fresca.

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