Zuppa di cipolle

La zuppa di cipolle o soupe à l’oignion è una zuppa tipica della gastronomia francese che affonda le sue origini nell’antica Roma. Era spesso considerato un piatto per le persone modeste vista l’abbondanza di cipolle e la loro facilità di coltivare.

La zuppa di cipolle fa parte di quei primi piatti molto versatili, che si possono preparare come piatti unici o secondi piatti, e che anche con pochi ingredienti riesce a essere diviso in molte porzioni, in modo da sfamare una famiglia intera.  Questa minestra si serve solitamente appena fatta, ma se dovesse avanzare è possibile conservarla per un giorno in frigorifero, opportunamente chiusa in un contenitore.

 

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zuppa di cipolle

 Zuppa di cipolle

 

Ingredienti per 4 persone 

500 g di cipolle bianche

4 fette di pane casereccio

1 cucchiaino di zucchero

50 g di burro

4 cucchiai di olio

Pepe nero q.b.

1 litro di Brodo di manzo

20 g di farina

2 cucchiai di Brandy

Sale q.b.

 

Per la gratinatura

150 g di Emmenthal

 

 

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Procedimento 

Mondate le cipolle e tagliatele ad anelli sottilissimi . Ponetele poi in un tegame con 50 g di burro e 3-4 cucchiai d’olio.
Lasciate cuocere a fuoco basso per 10 minuti, poi aggiungete un cucchiaino di zucchero e procedete con la cottura a fuoco moderato finché le cipolle sudino senza prendere colore ; fate molta attenzione a non farle scurire in nessun punto.

Quando cominceranno a divenire leggermente bionde, spolveratele con la farina, che farete cadere da un setaccio (colino), quindi  mescolate con cura per qualche minuto .

A questo punto, sfumate con il Brandy e una volta evaporato l’alcool aggiungete il brodo. Lasciate sobollire per almeno 30 minuti a fuoco moderato, aggiungendo del brodo quando serve.

Quando la zuppa sarà cotta, aggiustate di sale e pepe  e versate il tutto in quattro contenitori da forno; affettate il pane e abbrustolitelo .

Adagiate le fette di pane tagliate a metà o in tre, a seconda della grandezza, sulla base della cocotte  e ricoprite con la zuppa e con abbondante emmenthal grattugiato.

Ponete quindi i 4 contenitori nel forno preriscaldato a 200° per il tempo necessario affinché si formi una crosticina dorata sulla superficie della zuppa (pochi minuti).

Servite la zuppa di cipolle gratinata caldissima.

 

 

 

LA LEGGENDA

La leggenda vuole che la zuppa sia stata inventata da Luigi XV. Una notte, mentre risiedeva nella sua tenuta di caccia, fu colto da un notevole appetito, ma avendo a disposizione solamente cipolle, burro e champagne, per saziare questa sua fame, si mise a preparare questa zuppa improvvisata. Un’altra leggenda vuole invece che il protagonista della zuppa di cipolle sia il duca di Lorena, Stanislao Leszczynski, il quale si trovava a percorrere diverse volte durante l’anno la strada che portava a Versailles con l’intento di andare a trovare Mary, la moglie di Luigi XV.
Nel tragitto soleva fermarsi a l’Hotel La Pomme d’Or dove prestava servizio Nicolas Appert rinomato cuoco e pasticcere.
Una sera, durante il suo soggiorno, Nicolas servì a sua maestà la zuppa alla cipolla e una volta assaggiata, la trovò molto buona e delicata affermando che non avrebbe continuato il suo viaggio fin quando non avesse imparato a preparare tale delizia.
Infilata la vestaglia, si recò in cucina da Nicolas ed insistette con lui fin quando egli si mise all’opera per preparare la zuppa di cipolle davanti ai suoi occhi: mentre Nicolas lavorava, il duca prendeva appunti.

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