Gnocchi di patate

Gli gnocchi di patate sono una preparazione di cucina estremamente diffusa in molti paesi del mondo e presentano differenze notevoli da un tipo all’altro sia per forma che per ingredienti. Per semplificare possiamo definirli come piccoli pezzi di impasto, solitamente di forma tondeggiante, che vengono bolliti in acqua o brodo e quindi conditi con salse varie. Gli gnocchi sono un cibo antichissimo, preparato con farine differenti: farina di frumento, di riso, di semola, con patate, pane secco, tuberi o verdure varie.  

Quelli più diffusi in Italia oggi sono preparati con le patate: molto diffusi sono anche quelli preparati con un semplice impasto di acqua e farina. Altri, spesso soprannominati alla romana, vengono preparati con il semolino; altri ancora con farina di mais; inoltre vengono usati svariati altri ingredienti in base alla tradizione locale/regionale. 

 

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Gnocchi di patate

 

Ingredienti 

1 kg di patate rosse di Avezzano

250 g circa di farina

Un pizzico di sale

 

 

Procedimento 

Lavate le patate, ponetele in una pentola e fatele lessare con la buccia, in abbondante acqua salata. Appena cotte pelatele, passatele allo schiacciapatate e raccogliete la purea sulla spianatoia.

Unite la farina e impastate in modo da ottenere un impasto omogeneo e compatto. Formate sulla spianatoia, leggermente infarinata, dei rotoli del diametro di un dito e tagliateli a pezzetti di circa due centimetri.

Passate gli gnocchi sul rigagnocchi o sul dorso di una forchetta, in modo da trasformarli in conchiglie leggermente rigate.

Se avete intenzione di conservarli per tempi più lunghi (fino a 6-8 settimane), il metodo di conservazione consigliato è il congelamento.

Disponete gli gnocchi, un po’ distanziati uno dall’altro, su uno o più vassoi, precedentemente infarinati.

Coprite ciascun vassoio di gnocchi con un canovaccio pulito e ponete il tutto in freezer per qualche ora.

Una volta che gli gnocchi sono ben congelati, potete decidere di lasciarli sui vassoi (se non avete problemi di spazio nel congelatore) oppure di trasferirli in sacchetti di plastica per alimenti

Non fate l’errore di mettere gli gnocchi – ancora morbidi – direttamente nei sacchetti per alimenti, se non volete che si attacchino uno all’altro e che, quindi, l’impegno che avete messo nel prepararli venga vanificato.

Quando deciderete di cuocerli, non dovrete fare altro che tirarli fuori dal freezer e tuffarli – ancora congelati – in acqua bollente salata, esattamente come fareste con gli gnocchi di patate appena impastati.

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