Gnocchi al tartufo con fonduta di Pecorino Casentino

Questi gnocchi al tartufo sono un vero trionfo di gusto, capaci fin dal primo assaggio di riportarci nelle terre della Toscana minore, ricca di storia, cultura e fantastiche tradizioni culinarie. La semplicità dello gnocco viene nobilitata dall’ottimo tartufo nero estivo, presente anche nell’impasto, così come dalla fonduta di pecorino, dal gusto intenso ma che non prevarica l’aroma del nobile tubero. Insomma, un piatto che non può lasciare indifferenti e che vi donerà grandi emozioni.

 

 

Seguimi anche su FACEBOOK

gnocchi al tartufo

Gnocchi al tartufo con fonduta di Pecorino Casentino

Ingredienti per gli gnocchi al tartufo

500 g di patate

150 g circa di farina 00

1 uovo

Sale q.b.

2 cm di tartufo nero grattugiato

 

 

Per la fonduta

120 g di latte

60 g di Parmigiano grattugiato

40 g di Pecorino Casentino

Latte + Maizena (se necessita)

 

gnocchi al tartufo

Gnocchi al tartufo con fonduta di Pecorino Casentino

Procedimento
Per la preparazione degli gnocchi la prima cosa da re è quella di bollire le patate. Prendete una pentola,poneteci le patate, riempitela di acqua fino a coprirle e salate. Fatele cuocere fino a che bucandole con i rebbi di una forchetta questa non entrerà facilmente.

A questo punto scolate le patate e lasciatele raffreddare, per far prima potete anche passarle sotto un getto di acqua fredda. Togliete la buccia e schiacciatele con l’apposito schiacciapatate.

Prendete la spianatoia di legno e versate a fontana la farina in modo da formare una montagnetta. Con il pugno della vostra mano fate un buco e dentro metteteci l’uovo intero, il sale, le patate schiacciate e il tartufo nero grattugiato.

Impastate e lavorate il composto per qualche minuto finché non sarà omogeneo ed elastico e fino a che le patate non appiccicheranno più e le vostre mani rimarranno asciutte.

A questo punto, fate dei salsicciotti di pasta, tagliateli non troppo grossi, passateli tra i palmi delle mani fino ad ottenere delle palline. Quindi sistemateli su un piano infarinato per evitare che si secchino.

Ora, lasciateli riposare per almeno 20 minuti in modo che diventino sodi e compatti.

Fonduta

Scaldate il latte e non appena tocca il bollore togliete dal fuoco e unite i formaggi. Aiutandovi con una frusta, mescolate continuamente, e rimettete sul fuoco.

Lasciate cuocere fino a quando il formaggio si sarà completamente sciolto. Se notate che la consistenza della fonduta è troppo liquida, potete addensarla, sciogliendo 2 cucchiaini di maizena in una tazza di latte freddo, unirla alla fonduta e continuare la cottura fino ad addensamento.

Sappiate comunque che in fase di raffreddamento i formaggi tenderanno a tirare la salsa addensandola ulteriormente.

La cottura è velocissima. Dovete prendere una pentola grande e riempirla d’acqua salata. Quando bollirà, aggiungete a poco a poco gli gnocchi che saranno pronti in pochi minuti.

Quando saranno venuti a galla, vorrà dire che sono da scolare.

Ponete in un piatto fondo 2 cucchiaiate di fonduta, ponete al di sopra gli gnocchi e terminate con una grattata generosa di tartufo.

Precedente Cotolette di pasta avanzata Successivo Tonno di coniglio