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Falafel di ceci

Le falafel di ceci sono delle polpettine speziate e fritte della tradizione mediorientale, particolarmente diffuse in Libano, Palestina, Israele, Siria, Giordania ed Egitto, e ognuno ha le sue varianti: vengono utilizzati prevalentemente i ceci, oppure le fave, ma anche fagioli.
Le falafel sono facili da preparare anche in casa, bisogna però seguire alcuni preziosi accorgimenti, che io vi ho scritto sotto 🙂 verranno perfette! In più sono economiche, nutrienti e adatte a tutti perché sono anche vegane.

Falafel di ceci
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioniper 12 falafel
  • Metodo di cotturaFrittura

Ingredienti per 12 falafel

  • 200 gceci secchi
  • MezzoScalogno
  • 1 spicchioAglio
  • 1 pizzicoCumino (semi)
  • 1 cucchiainoPeperoncino secco
  • 1 cucchiainoCurcuma in polvere
  • q.b.Sale
  • q.b.Pepe
  • 1 ciuffoprezzemolo tritato
  • q.b.olio di semi (per friggere)

Preparazione

  1. Falafel di ceci

    Mettere in ammollo i ceci secchi in acqua fredda per almeno 12 ore.

    Trascorso questo tempo, scolare i ceci, sciacquarli e asciugarli molto bene con un panno.

    Trasferire dunque i ceci nella ciotola del mixer con mezzo scalogno tagliato a pezzi, lo spicchio d’aglio tritato, i semi di cumino tritati, il peperoncino secco, la curcuma, il sale, il pepe e infine il prezzemolo tritato. Azionare il mixer fino ad ottenere un composto molto fine, asciutto e un po’ appiccicoso.

    Stendere il composto in un contenitore compattandolo per bene con il dorso di un cucchiaio, coprirlo con la pellicola e lasciarlo rassodare in frigorifero per 1 ora.

    Formare le falafel e friggerle poche per volta in abbondante olio di semi a 170°, fino a doratura.

    Servire le falafel di ceci ben calde, magari servendole con della salsa yogurt, con dell’hummus o con quello che più vi piace.

Note e consigli

I ceci da utilizzare sono quelli secchi: quelli precotti non sono adatti perché troppo umidi e hanno un sapore diverso dato dal liquido in cui sono conservati.

Poi per preparare le falafel, i ceci devono essere crudi e perfettamente asciutti: trascorse le 12 ore in ammollo, devono essere asciugati molto ma molto bene.

La ricetta originale prevedere il coriandolo fresco, ma se non lo trovi va benissimo anche il prezzemolo. Il prezzemolo va tritato a parte e non direttamente nel mixer con gli altri ingredienti perché se no rilascerebbe troppa acqua bagnando tutto l’impasto.

Per formare le falafel esiste uno strumento apposta, ma se non lo hai (come me!) puoi formarle a mano come se fossero delle polpette. Va più che bene 🙂

Le falafel vanno fritte! Occhio però alla temperatura dell’olio: non deve superare i 170° perché si sfalderebbero, ma non deve scendere sotto i 170° perché si inzupperebbero di olio. Dunque bisogna fare attenzione a friggere poche falafel alla volta per far sì che la temperatura non scenda. E sì, meglio procurarsi un termometro.

Non ami friggere? Puoi cuocere le falafel al forno a 180° per 10 minuti, ma il risultato sarà parecchio diverso, sia per il sapore sia per la consistenza: saranno più asciutte e la cottura non sarà omogenea.

Ti consiglio di consumare le falafel appena fritte e calde, ma se dovessero avanzare puoi conservarle in frigorifero per 1 giorno e riscaldarle molto bene in padella con un filo d’olio. Puoi congelare le falafel crude: una volta formate, congelale mettendole distanziate su un vassoio e poi puoi trasferirle in un sacchetto per alimenti così non si attaccheranno. Basterà poi friggerle direttamente da congelate.

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