Zuppa alla frantoiana

La zuppa alla frantoiana o zuppa frantoiana è un’antica ricetta tradizionale toscana, precisamente della zona della Lucchesia, una preparazione legata al periodo di frangitura delle olive quando appunto i frantoi sono in attività: ingrediente principe della ricetta è proprio l’olio, quello nuovo, denso, profumato e dal gusto un po’ piccante insieme alle verdure dell’orto. Naturalmente ogni casa, ogni famiglia ha la sua ricetta, la sua versione… per la mia ho preso spunto da un libro di ricette tradizionali toscane (Cucina toscana ricette e salute edito da Giunti) ho apportato qualche modifica ed ecco pronta una zuppa alla frantoiana deliziosa che vi consiglio assolutamente di provare!

Zuppa alla frantoiana Cucina vista mare
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di cottura2 Ore 40 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per i fagioli

  • 200 gfagioli borlotti secchi
  • 1 spicchioaglio
  • 2 fogliesalvia
  • 2 fogliealloro
  • 1.100 lacqua

Per la zuppa

  • 1/2cipolla rossa
  • 1/2 costasedano
  • 1carota
  • 160 gcavolo verza
  • 200 gcavolo nero
  • 40 gbietola
  • 120 gzucca
  • 1 cucchiaioconcentrato di pomodoro
  • 50 gpancetta dolce
  • 125 golio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiaiolio extravergine d’oliva (da aggiungere a crudo)
  • q.b.sale
  • q.b.pepe
  • q.b.timo
  • pane toscano a fette

Preparazione

  1. Cuocere i fagioli secondo il procedimento che trovate QUI (io li cuocio sempre la sera prima in modo da avere una preparazione in meno a cui pensare il giorno successivo).

    Preparare il soffritto tagliando a cubetti la carota pelata e il sedano e affettando sottilmente la cipolla.

    Lavare la verza, tamponarla con carta da cucina e tagliarla a listarelle. Pulire il cavolo nero (il procedimento è spiegato QUI) e tagliarlo a listarelle, pulire la zucca e tagliarla a cubetti, lavare la bietola (meglio se trovate delle bietoline) dopo aver tolto i gambi più duri e tagliarla a listarelle.

    In una pentola capiente (meglio se di coccio o di ghisa) versare l’olio e aggiungere la pancetta, lasciarla rosolare poi unire il misto per soffritto, la verza e il cavolo nero. Regolare di sale e lasciar cuocere mescolando di tanto in tanto in modo che le verdure non attacchino fino a che non saranno appassite.

    Nel frattempo frullare una parte dei fagioli con il loro brodo. Quando le verdure saranno appassite unire il concentrato di pomodoro, i fagioli frullati con il loro brodo e lasciar riprendere il bollore.

    Unire anche le bietole e la zucca e aggiungere acqua fino ad arrivare al bordo della pentola.

    Quando la zuppa riprende il bollore aggiungere i fagioli interi e il timo (fresco o secco).

    Coprire la pentola col suo coperchio, abbassare la fiamma al minimo e cuocere per 40 minuti.

    Servire la zuppa calda con il pane toscano (un pane “sciocco” cioè senza sale) tostato.

Note

A piacere insieme alla zucca o al posto della zucca potete aggiungere una patata e al posto della pancetta come da ricetta originale del libro potete utilizzare della cotenna di maiale.

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