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Riso alla cantonese

Riso alla cantonese

Il riso alla cantonese è una ricetta di origine cinese gradita anche da noi italiani poiché si avvicina molto ai nostri gusti. E’ possibile assaporarlo nei numerosi ristoranti cinesi presenti in Italia ma se volete portare a casa vostra un’atmosfera un po’ orientale non è difficile da preparare. Si utilizza il riso a grana lunga: il basmati, varietà indiana il cui nome significa “regina di fragranza” proprio a motivo del suo gusto delicato, profumato e per il suo sapore speziato. Il riso viene lessato e poi saltato con piselli, prosciutto, cipolla, uova strapazzate e salsa di soia. E’ un piatto delizioso e colorato perfetto per le cene con gli amici!

Riso alla cantonese Cucina vista mare

Ingredienti

250 gr di riso basmati

200 gr di piselli

100 gr di prosciutto di Praga

2 uova

½ cipolla

olio di semi di arachidi

1 cucchiaio di salsa di soia

sale

pepe

Sbollentare i pisellini per 4/5 minuti. Sbattere le uova con il sale e il pepe, versarle in un padellino antiaderente e strapazzarle per bene (se volete potete usare un pochino d’olio di semi di arachide nelle uova strapazzate). Tagliare il prosciutto di Praga a listarelle. La ricetta originale prevede l’utilizzo di maiale arrostito alla maniera cinese: il char siu ma possiamo sostituirlo con il prosciutto cotto o con il prosciutto di Praga. Sciacquare bene il riso finché l’acqua non esce limpida, anzi alcuni suggeriscono di lasciare il riso in ammollo per circa mezz’ora e poi sciacquarlo bene. Questo passaggio è importante perché in questo modo i chicchi non si romperanno in cottura. Il riso basmati è diverso dal nostro e va utilizzato e cotto in modo diverso. Non è possibile preparare un risotto con il riso basmati … non avremo un bel risultato. Nella ricetta del riso alla cantonese procediamo alla cottura mettendo il riso in una pentola e coprendolo d’acqua. Quando bolle abbassare la fiamma e cuocere il riso, coperto, per il tempo indicato sulla confezione. Lasciarlo riposare per 4/5 minuti senza scoprirlo. Il riso deve assorbire tutta l’acqua. Sgranare con una forchetta. Nel wok scaldare 2/3 cucchiai di olio di semi di arachide (non usate l’olio d’oliva perché ha un gusto troppo intenso per questa ricetta). Aggiungere la cipolla, i pisellini, il prosciutto di Praga, le uova strapazzate e far insaporire bene il tutto. Diluire un cucchiaio di salsa di soia con 4 cucchiai d’acqua e versarla nel condimento mescolando bene. Infine unire il riso e amalgamarlo al condimento. Regolare di sale e servire caldo!

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Curiosità

Dice un proverbio cinese: “mangia il tuo riso al resto ci penserà il cielo” … In Cina si coltiva riso da ben 7000 anni. Ma sono state ritrovate tracce che risalgono a 10000 anni fa. La tradizione orale che riguarda la diffusione del riso, tramandata tra le generazioni contiene notizie molto interessanti ma non si può mai dire con certezza quale sia il confine tra realtà e leggenda. Ve ne racconto un paio: in Cina l’imperatore Chin Nong, nel 2800 a.C. impose alla famiglia imperiale di presiedere alle cerimonie per la semina. L’imperatore stesso presiedeva alla cerimonia del riso. L’imperatore Kangh Hi che amava l’agricoltura e le passeggiate nella natura per osservare le piante e le colture si rese conto che alcune spighe di riso maturavano prima di altre. Poiché per soddisfare i bisogni alimentari della numerosa popolazione era necessaria una qualità di riso che maturasse prima dell’arrivo del freddo, insieme ai suoi collaboratori le studiò e nacque il riso yu-mi: il riso imperiale!

 

2 Risposte a “Riso alla cantonese”

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