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Pane semi integrale senza impasto

Pane semi integrale senza impasto

Il pane semi integrale senza impasto è un’esplosione di sapori e di profumi: un procedimento semplice per riuscire a fare il pane in casa con un risultato finale eccellente. Per il pane semi integrale senza impasto ho usato il metodo di Jim lahey un panettiere di New York (ne ho parlato QUI), la ricetta invece, dopo varie prove è stata messa a punto da me che amo lavorare con la pasta madre.

Pane semi integrale senza impasto Cucina vista mare

Ingredienti

175 gr di farina 0

175 gr di farina w 400

175 gr di semola rimacinata

175 gr di semola rimacinata integrale

200 gr di pasta madre rinfrescata

460 ml di acqua

16 gr di sale

Pane semi integrale senza impasto Cucina vista mare

Mescolare le farine e il sale. In un’ampia ciotola versare l’acqua e sciogliervi la pasta madre. Aggiungere le farine e con un cucchiaio di legno mescolare per trenta secondi in modo da ottenere un impasto umido e appiccicoso. Coprire la ciotola e lasciar riposare a temperatura ambiente per dodici/diciotto ore (io l’ho lasciato diciotto ore e se l’ambiente è particolarmente freddo sistemate la ciotola all’interno del forno spento con la luce accesa. L’ho tenuto in forno per nove ore poi a temperatura ambiente per altre nove ore. Queste sono solo indicazioni per darvi un’idea ma bisogna regolarsi in base alla crescita del proprio impasto perché ogni pasta madre reagisce in modo diverso e la temperatura ambiente differisce da una casa all’altra. Perciò tenete d’occhio il vostro impasto e regolatevi di conseguenza). L’impasto dovrà più che raddoppiare di volume e sulla superficie si dovranno vedere delle bollicine. Quando la prima lievitazione è completa, infarinare il piano di lavoro, rovesciarvi sopra l’impasto con l’aiuto di un raschiapasta o di una spatola. Con le mani infarinate o con il raschiapasta sollevare la parte esterna dell’impasto per ripiegarla verso il centro e poi modellarlo in modo da ottenere una palla. Su una teglia o sul piano di lavoro posizionare un canovaccio e spolverizzarlo con abbondante farina 0 o di mais. Posizionarvi sopra il panetto in modo che la parte piegata stia sotto. Se il panetto è appiccicoso spolverizzarlo di farina anche sopra poi ripiegare il canovaccio sull’impasto per coprirlo ma senza stringere e lasciarlo lievitare per due o tre ore in luogo tiepido e al riparo da correnti d’aria. Quando il panetto è raddoppiato di volume è pronto per essere infornato. Mezz’ora prima del termine della seconda lievitazione riscaldare il forno a 245° con la griglia nella parte più bassa e metterci sopra la pentola di ceramica da 26 centimetri di diametro con il suo coperchio (potete vederla QUI). Tirare fuori dal forno la pentola riscaldata facendo attenzione a non scottarsi. Togliere il coperchio, aprire il canovaccio e rovesciare, con mano decisa ma delicata e rapidamente, il panetto all’interno della pentola con la parte piegata verso l’alto. Coprire con il coperchio e infornare per trenta minuti. Togliere il coperchio e proseguire la cottura fino a che il pane non sarà marrone scuro ma non bruciato (circa quindici minuti). Sfornare il pane, tirarlo fuori dalla pentola e lasciarlo raffreddare bene su una griglia prima di tagliarlo.

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