Crea sito

Danubio dolce con crema di nocciole

Il danubio dolce con crema di nocciole è una torta soffice formata da tante palline di pasta brioche che nascondono un goloso ripieno: ho scelto la crema di nocciole ma potete farcirla con confettura, crema pasticcera classica o al cioccolato oppure lasciarla semplicemente al naturale. Il danubio dolce con crema di nocciole da gustare a colazione o a merenda è una vera delizia.

Danubio dolce con crema di nocciole Cucina vista mare
  • Preparazione: 30 Minuti
  • Cottura: 25 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 8 porzioni
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • 250 g Farina 0
  • 110 g Latte
  • 1 Uovo di media grandezza
  • 50 g Zucchero
  • 50 g Burro
  • 1,5 g Sale
  • 1 bustina Lievito di birra secco
  • q.b. Crema di nocciole
  • q.b. Zucchero a velo

Preparazione

  1. Danubio dolce con crema di nocciole Cucina vista mare

    Nella ciotola dell’impastatrice versare il latte, l’uovo, l’estratto di vaniglia, lo zucchero e il sale. Aggiungere la farina e iniziare a mescolare. Poi unire il burro morbido un pezzettino alla volta (è importante aspettare che un cubetto di burro venga assorbito prima di aggiungere il successivo). Quando l’impasto è ben amalgamato, liscio ed omogeneo trasferirlo sulla spianatoia, formare una palla e sistemarla all’interno di una ciotola e lasciarla lievitare per un paio d’ore. Dividere l’impasto in piccole parti da 30 grammi ciascuna. Arrotondare ciascun pezzettino in modo da formare delle palline poi appiattirle per formare un dischetto. Mettere al centro mezzo cucchiaino di crema di nocciole e richiudere formando di nuovo delle palline cercando di sigillare bene la base in modo che il ripieno non possa fuoriuscire. Sistemare le palline leggermente distanziate all’interno di uno stampo a cerniera imburrato e rivestito di carta forno partendo dal bordo esterno verso il centro e lasciarle lievitare fino al raddoppio. Preriscaldare il forno a 175° per 25 minuti. Sfornare il dolce, lasciarlo raffreddare e poi spolverizzare con lo zucchero a velo.

Note

Per il pan brioche ho utilizzato la ricetta di Antonella Scialdone riportata nel libro “Brioche per tutti” di Antonella Scialdone. Ho però sostituito la pasta madre con il lievito di birra per rendere le cose più semplici per chi non ha la pasta madre. Ma se come me solitamente la utilizzate aggiungetene 75 grammi rinfrescata e lasciare riposare l’impasto in frigorifero tutta la notte. Il mattino successivo lasciatelo acclimatare a temperatura ambiente e procedete come da ricetta.

Curiosità

La conoscete la storia del danubio? Vi racconto quello che ho scoperto io. Come per molte ricette c’è di mezzo la guerra e una storia d’amore. Giovanni Scaturchio di origini calabresi fondò a Napoli la sua pasticceria. Le sue specialità il susammiello calabrese, i babà, la pastiera, le sfogliatelle, gli struffoli e i roccocò. Poi però Giovanni partì per la guerra e quando tornò a Napoli negli anni ’20 portò con sé la moglie austriaca, per la precisione salisburghese, dicono le cronache, e i dolci della tradizione austriaca tra i quali il BUCHTELN un antico dolce composto da morbide palline di pasta lievitata farcite con la marmellata che a Napoli viene rinominato all’italiana “briochina del Danubio” e poi Danubio. Un’altra storia invece racconta che il Danubio sia nato dalla collaborazione tra i cuochi napoletani e quelli viennesi successivamente alle nozze tra Ferdinando I di Napoli e Maria Carolina D’Asburgo Lorena. Insomma come sia andata davvero non si sa… ma queste storie a noi piacciono vero?

Vi aspetto su FACEBOOK!

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.