Ciabattine multicereali

La mia passione per il pane e per tutto ciò che lo riguarda mi porta sempre a sperimentare nuove ricette ed a cercare nuovi sapori o forme…proprio come in questo caso! Di solito realizzo dei “pani” di medie/grandi dimensioni perché mi piace molto condividerlo con il resto della famiglia dal momento che penso che donare o condividere il pane sia meraviglioso ed un gesto di grande amore! Stavolta invece ho voluto provare a realizzare delle pezzature più piccole e devo dire che mi hanno positivamente sorpresa. In più sono più semplici da realizzare e più veloci da cuocere. Ma veniamo alla ricetta: ecco a voi queste buonissime ciabattine multicereali realizzate rigorosamente con il mio lievito madre liquido (licoli). Sono dei paninetti davvero graziosi e soprattutto buonissimi: croccanti all’esterno e morbidi all’interno. Hanno poca mollica come piace a me e per questo si prestano benissimo ad essere farciti con quello che più vi piace: salumi, pesce, verdure e… perché no, anche con della crema spalmabile al cioccolato o della marmellata per diventare un’ottima merenda. Oppure si possono affettare e servire in accompagnamento ad un contorno o ad un secondo o semplicemente gustare così al naturale con un goccio di olio (quello buono mi raccomando)…mmm che delizia!

Pronti a preparare queste squisite ciabattine? Ecco ricetta e procedimento per realizzarle al meglio. Buon divertimento!!!

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore 30 Minuti
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti delle ciabattine multicereali

500 g farina multicereali (potete optare anche per una farina diversa purché sia abbastanza di forza (proteine 12/13, leggetelo in etichetta))
380 g acqua (io opto sempre per quella in bottiglia ma andrà bene anche quella del rubinetto)
120 g licoli (rinfrescato e portato al raddoppio)
Mezzo cucchiaino sale

Strumenti

Preparazione delle ciabattine multicereali

Iniziate ponendo la farina e quasi tutta l’acqua (tenendone da parte 50g) nella ciotola della planetaria e mescolate grossolanamente il tutto. Potete farlo a mano o con la foglia, purché facciate attenzione che tutta l’acqua risulti assorbita e non ci siano delle parti di farina “asciutta”. In ogni caso non si tratta di lavorare troppo l’impasto, basteranno pochi minuti, giusto il tempo di mescolare la farina all’acqua. Coprire questo impasto e lasciate riposare per circa 30 minuti (questo processo si chiama autolisi https://www.lievitonaturale.org/autolisi.php ).

Trascorso il tempo di riposo procedete inserendo in planetaria il licoli e mescolando bene con la foglia finché non sarà stato ben incorporato all’impasto. Poi aggiungete pian piano la restante acqua, sempre facendo attenzione che quella precedente sia stata incorporata prima di aggiungerne dell’altra. Infine aggiungete il sale ed aumentate al velocità della planetaria e se volete potete sostituire la foglia con il gancio ad uncino. L’impasto deve essere lavorato per bene ed energicamente fino a raggiungere l’incordatura, vale a dire la formazione del glutine che rende il nostro impasto molto elastico. Potete accorgervi di aver raggiunto l’incordatura quando l’impasto risulta omogeneo e si stacca completamente dalle pareti della planetaria lasciandole ben pulite. Arrivati a questo punto potete spegnere la planetaria e mettere l’impasto coperto a riposare per una mezz’ora.

Riprendete l’impasto e praticate 3 giri di pieghe ogni mezz’ora (tot. 1 ora e mezza): potete fare le pieghe direttamente all’interno della ciotola oppure optare per farle mettendo l’impasto su un piano leggermente infarinato (https://www.youtube.com/watch?v=5y4opokfLiQ).

Eseguite le 3 pieghe procedete mettendo l’impasto in un contenitore graduato leggermente unto di olio, copritelo e mettetelo a lievitare fino a che non avrà triplicato di volume (tempo variabile a seconda dello stato di salute del vostro lievito e soprattutto della temperatura che avete in casa, d’estate potrebbero bastare 3 ore, in inverno si potrebbe arrivare anche al doppio).

Dopo la lievitazione, riprendete l’impasto e ribaltatelo su un piano leggermente infarinato. Dividete l’impasto in 6 parti uguali (cercate di dargli delle forme rettangolari, senza stressare l’impasto ma manipolandolo leggermente) coprite e lasciate lievitare ancora per un’ora.

Nel frattempo accendete il forno a 250 gradi statico e inserite una teglia dove poi cuocerete le ciabattine ed un’altra sotto con dell’acqua all’interno (va bene anche un pentolino).

A forno caldo riprendete la teglia di cottura, metteteci sopra della carta forno e ribaltateci dentro le ciabattine.

Cuocete le vostre ciabattine con cottura a scalare: 15 minuti a 250° statico, poi abbassate a 200° e togliete la teglia con acqua e cuocete altri 15/20 minuti, infine, se necessario, cuocete ancora 5 minuti a 180° forno ventilato.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.