Allergia al Nichel: come “sopravvivere”

Jewellery arranged at the backgroundL’allergia al Nichel solfato è sempre più diffusa e sempre più persone si trovano costrette a dover eliminare dalla propria alimentazione i cibi che ne contengono una quantità rilevante.

Ci si trova quindi di fronte ad un elenco di cibi proibiti e consentiti, a delle raccomandazioni (non usare pentole in acciaio 18/10, non usare la prima acqua del rubinetto, non usare cibi contenuti in lattine…) spesso restrittive. Ci si trova costretti a limitare notevolmente la propria dieta e a modificare radicalmente alcune abitudini.

Premetto che ogni individuo è diverso e che non esiste una lista certa ed univoca di alimenti consentiti. Molto dipende dalle caratteristiche dell’alimento di assorbire nichel ma anche dai luoghi di produzione e dalla quantità di nichel presenti in queste zone. Uno stesso ortaggio può contenere più nichel di un altro semplicemente perchè il terreno e l’acqua con cui è stato coltivato possiedono una concentrazione di nichel maggiore rispetto ad altre zone. Ogni persona inoltre reagisce in maniera diversa e quindi può capitare che un alimento che è sconsigliato dalla lista sia comunque tollerato.

Questo blog vuole essere  uno spunto e un aiuto per chi soffre, come me, di snas -sindrome da allergia sistemica al nichel- e per tutti coloro che comunque hanno disturbi più o meno gravi nell’assunzione di nichel dagli alimenti, senza però avere la presunzione di sostituirsi alle indicazioni del medico che vi ha in cura.

Vi presenterò alcune mie ricette e le varianti alle ricette tradizionali che negli anni ho avuto modo di provare personalmente per limitare il più possibile l’assunzione di nichel e le ricette che vorrete suggerirmi per condividerle con tutti quelli che hanno questo problema alimentare.

A presto

Se volete approfondire l’argomento vi suggerisco di visitare questa pagina http://www.allergie-intolleranze.it/snas.html

 

3 Risposte a “Allergia al Nichel: come “sopravvivere””

  1. Salve, ieri ho scoperto di essere gravemente allergica al Nichel e sono ancora un po’ confusa… volevo ringraziarvi perché aver trovato questo blog mi ha chiarito alcuni aspetti e tranquillizzato su altri!
    grazie mille!
    Viviana

  2. A me sorge un dubbio…ma il pane comprato al panificio ci è concesso? Xké è preferibile farlo in casa?

    1. Ciao Barbara,
      dipende. A me è capitato di stare male con il pane di panetteria per il semplice motivo che utilizzano strumenti in acciaio, la lievitazione è su placche di acciaio, l’acqua può essere quella di rubinetto e non possiamo sapere la quantità di nichel che va a contaminare l’alimento. Quindi se ne hai la possibilità meglio che ti prepari in casa gli alimenti evitando il più possibile quelli confezionati e preparati da altre mani.
      A presto
      Ilaria

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