PANDORO

Salve a tutti e bentornati nel mio blog.

Oggi vi presento un meraviglioso pandoro che ho eseguito con la ricetta del blog Fables de Sucre del grande maestro Piergiorgio Giorilli, una ricetta favolosa non troppo complicata e di sicura riuscita.

Nel leggere la spiegazione dei Fables, mi sono innamorata di questa ricetta, dovevo provare assolutissimamente così mi sono messa subito all'opera e credo di avere avuto un buon risultato.

Le festività sono alle porte, non facciamoci trovare impreparati 🙂

Proviamo insieme a realizzare questo grande lievitato di Natale.

ATTENZIONE

Le ricette e LE FOTO del blog Cucinar Cantando con Cesira sono di mia proprietà e sono protetti dalla legge sul diritto d’autore n. 633/1941 e successive modifiche. Non è possibile copiare e incollare il contenuto se non per fini personali attinenti all’esecuzione della ricetta stessa. Qualsiasi violazione o trascrizione della ricetta senza citazione dell’originale sarà soggetta a regolare denuncia come da decreto sopra citato.

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Ingredienti per un pandoro da 1 kg

 

Primo impasto

80 gr di lievito naturale (oppure 50 gr di li.co.li + 30 gr di farina)

95 gr di zucchero semolato

260 gr di uova

110 gr di burro(io tedesco lidl)

315 gr di farina 00 320-350 W(io panettone molino dallaGiovanna)

 

Secondo impasto

55 gr di farina 00 320-350 W (io Panettone molino dallaGiovanna)

5 gr di sale

4 gr di malto

55 gr di tuorli

20 gr di panna fresca

 

Emulsione

120 gr di burro(io tedesco lidl)

55 gr di zucchero semolato

25 gr di burro di cacao grattugiato o micronizzato

10 gr di miele

1 bacca di vaniglia  

 

Procedimento

ore 8 primo rinfresco con la stessa farina che userete per l'impasto

ore 12 secondo

ore 16 terzo

ore 20 primo impasto

Setacciate la farina direttamente nella ciotola della planetaria, aggiungete il lievito madre a pezzettini ,3/4 delle uova e iniziate a lavorare con il gancio fino ad ottenere un impasto liscio.

A questo punto aggiungete poco per volta le uova rimaste fino al completo assorbimento, quindi lo zucchero in più riprese inoltre sempre poco per volta il burro a pomata (controllate sempre la temperatura dell'impasto, se supera i 26°potete mettere il fondo della ciotola sotto il rubinetto dell'acqua fredda o riporla per una diecina di minuti in freezer)

Ottenuto un impasto liscio ed incordato(come foto)

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Ribaltatelo sul piano di lavoro, pirlate con l'aiuto di una spatola senza aggiungere farina e riponetelo in un contenitore possibilmente dai bordi dritti, in modo che possiate controllare meglio la lievitazione ad una temperatura di 25°-26°, l'impasto deve triplicare.

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Dopo il primo impasto, preparate l'emulsione, in una ciotola mettete il burro a pomata e tutti gli altri ingredienti, sforchettate bene e coprite con la pellicola.

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Secondo impasto

Prendete il primo impasto, sgonfiatelo e riponetetelo per una ventina di minuti in freezer per far scenderre la temperatura, così partirete con un impasto già freddo e non avete il rischio che scaldi durante la lavorazione.

Togliete dal freezer il primo impasto e procedete mettendo la metà dell'impasto nella ciotola con la farina e il malto, impastate a velocità minima facendo amalgamare bene il composto.

Ottenuto un impasto liscio, aggiungete l'altra metà del primo impasto e il sale, portate ad incordatura ed iniziate ad aggiungere poco per volta i tuorli fino al completo assorbimento.

Prima di aggiungere l'emulsione, dovrete ottenere un impasto liscio ed elastico, dopodochè potete aggiungere l'emulsione a più riprese senza perdere l'incordatura, in fine aggiungete la panna in due riprese.

Ottenuto un impasto perfettamente incordato, trasferitelo in un contenitore e lasciatelo riposare per 30 minuti ad una temperatura di 28°

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Dopo il riposo, ribaltate l'impasto sul piano di lavoro e lasciatelo puntare all'aria per 15 minuti.

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Dopo aver puntato, pirlate il panetto e lasciate puntare ancora 15 minuti prima di metterlo nello stampo precedentemente imburrato, con la parte che poggia sul piano verso un laterale dello stampo.

Coprite lo stampo con la pellicola e lasciate lievitare ad una temperatura costante di 28°-30°(in forno con lucina accesa è una buona soluzione)

 

Il vostro pandoro sarà pronto per essere infornato quando è arrivato a 2 cm dal bordo dello stampo, quindi accendete il forno a 150°statico, rimuovete la pellicola sopra lo stampo e lasciate asciugare scoperto fino a quando sopra si formerà una leggera crosticina, con uno stuzzicadenti bucate le eventuali bolle.

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Infornate il vostro pandoro e cuocete per circa 55 minuti o fino a quando il cuore del pandoro raggiunge la temperatura di 94° (per misurare il cuore c'è bisogno di un termometro a sonda)

Una volta sfornato, lasciatelo raffreddare 1 ora nello stampo, poi potrete sforlmarlo, prima di spolverare con zucchero a velo lasciate che si raffreddi completamente almeno per 10 ore.

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Potrete conservare il vostro panettone anche per 60 giorni, semplicemente spruzzando dell'alcool puro nella busta di confezionamento.

Il nostro super PANDORO è pronto per essere gustato, un grande ringraziamento ai mitici Fables de Sucre per averci regalato questa meravigliosa ricetta del maestro Giorilli.

Grazie!!!

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4 commenti su “PANDORO

  1. Ciao!!bellissimo io volevo provarlo,però con che posso sostituire il lievito naturale???con lievito di birra?se si quanto??cmq complimenti è bellissimo!!

I commenti sono chiusi.