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Cucina economica,  Primi piatti,  Ricette vegetariane

Testaroli della Lunigiana al pesto

Testaroli della Lunigiana al pesto

I Testaroli sono un antico piatto della zona della Lunigiana,teriitorio che si estende tra la Toscana e la Liguria precisamente riguarda le province di Massa Carrara e La Spezia

Secondo moltissime fonti l’origine di questo piatto risale addirittura all’epoca dell’Antica Roma,legata all’antichissima città di Luni; ed è per questo che viene definito il primo piatto di pastasciutta.

I Testaroli sono un piatto umilissimo preparati con farina di farro ed acqua(ora la farina di farro è stata sostituita con semola di grano duro o farina dopiio 00) ed acqua,formando una pastella liscia simile anzi uguale nella consistenza a quella delle crespelle,e cotti in piastre di terracotta chiamati testi,presenti ancora nella nostra cultura gastronomica delle nostre famigerate piadine e molto altro

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di farina di semola di grano duro (o doppio 0?

acqua tiepida q.b.

una presa di sale

Per il pesto cliccando qui troverete la mia ricetta

Testaroli della Lunigiana al pesto

Preparazione:

1. come prima cosa mettete in una ciotola la farina con la presa di sale ed aggiungete poco la volta l’acqua tiepida.

Testaroli della Lunigiana al pesto

2. mescolate con la frusta levando così tutti i grumi e formate una pastella abbastanza liquida con la consistenza simile a quella delle crepes

Testaroli della Lunigiana al pesto

3. scaldate ora un testo in ferro o una piastra in ghisa e versate un mestolo di impasto formando  una crepe spessa pochi millimetri,appena vedete che la crepes si stacca dal fondo cuocetela dall’altra parte

Testaroli della Lunigiana al pesto

4. cuocete tutte le crespelle e lasciate freddare

Testaroli della Lunigiana al pesto

5. tagliate le crepes a losanghe di 3 cm

Testaroli della Lunigiana al pesto

6. fate bollire ora l’acqua in una casseruola capiente,appena l’acqua inizierà a bollire salate e spegnete la fiamma.tuffate i testaroli e lasciate in ammollo a fiamma spenta per 3-4 minuti.

Testaroli della Lunigiana al pesto

7. passato il periodo scolate i testaroli e condite con pesto e pecorino fresco o parmigiano

SPERO VI SIA PIACIUTO,PERSONALMENTE TROVO SIA UN PIATTO CHE VALGA ASSOLUTAMENTE LA PENA DI ESSERE PROVATO

Testaroli della Lunigiana al pesto

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