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fave sott’olio di Clamilla




Come accennato nel post di ieri, oggi pubblico la ricetta delle fave sott’olio che avevo in cooker.net e che a causa della mia cacciata fuori dal sito non è più disponibile sulle loro pagine.
Spero che l’utente che la cercava riesca a trovarla…….


Con queste dosi si ottengono due vasi da 750 g. Per chi ama le fave, da provare sicuramente!
Ingredienti

1 kg. di fave già sgranate
1 litro di aceto di vino rosso
1/2 litro di acqua naturale
3 chiodi di garofano
1 cucchiaio di pepe nero in grani
sale
4 foglie di alloro
olio d’oliva per conservare
1 cucchiaio di peperoncino piccante essiccato intero

Preparazione
Portate a bollore l’aceto con 1/2 litro di acqua, i chiodi di garofano ed il pepe nero in grani.
Tuffarvi le fave e dal momento in cui riprende il bollore contate 3 minuti.
Scolatele e lasciatele nello scolino.
Portate a bollore una pentola di acqua e quando bolle metteteci le fave.
Aspettate che riprenda bollore e contate da quel momento 5 minuti.
Ora scolatele, stendetele su un telo pulito e spianatele delicatamente con un altro panno.
Cospargetele con poco sale.
Copritele con un altro telo ed aspettate che si raffreddino.
Una volta raffreddate, mettetele nei vasi unite le foglie di alloro a pezzetti ed il peperoncino essiccato.
Riempite di olio fino a coprire tutte le fave, aspettate un paio d’ore e se il caso rimboccate di olio, prima di chiudere ermeticamente i barattoli.

Pubblicato da martina

Blog manager per la piattaforma blog Giallozafferano ( Gialloblog) e blogger per hobby. Nel mio blog racconto di me attraverso le ricette che mi piace cucinare... per tutto il resto c'è facebook!

14 Risposte a “fave sott’olio di Clamilla”

  1. Non avevo mai pensato di conservare le fave. Ma poi come le utilizzi?Mi salvo la tua ricetta e spero di ricordarla quando sarà il periodo dei baccelli. Ciao

  2. ho scritto un intervento che secondo me ti può interessare non ti svelo di cosa parla perchè se non non ci sarebbe gusto . Se vuoi passa da me per lasciare un commento ok?? Salute e buona gestione del blog

  3. Mi vergogno un po’ ma sai che penso di non averle mai mangiate? Qui a Bologna non si usano molto… comunque sei bravissima a preparare tutti questi vasetti, ti ammiro!Un bacio!

  4. Ciao Martina, sai che non ho mai assaggiato in vita mia le fave? non so immaginarmi neanche che gusto abbiano…E’ una mia mancanza, quando le vedrò la prossima volta le compro, così colmo questa mia lacuna.Ciao e buona serata

  5. Ragazze…sono semplicemente un sott’olio da consumare raramente come contorno e da fare se avete fave dell’orto che avanzano….dico la verità che se le dovessi comprare apposta non lo farei….poi magari c’è quello a cui le fave piacciono da impazzire che le compra pure…tutto è soggettivo!Bacioni!Marty

  6. Ciao Clamilla.Finalmente ti ho scovata :-)Non so se il mio nick ti dice qualcosa, sono Bearking, avevo postato tra le mie preferite questa tua ricetta nel sito di coo….r, ma quando sono andato a cercarla non l’ho più trovata.Dopo un paio di tentativi, eccoti quà, con questo interessantissimo blog. Solo una domanda: Perchè hai cancellato le tue ricette dall’altro sito? :-(Ciao Pino

  7. Ciao Martina.Non tenere conto alla mia domanda nel precedente commento, in quanto non avevo ancora letto il tuo, legittimissimo, sfogo in home page.Hai tutta la mia solidarietà :-).Pino

  8. Caro Pino….grazie mille per la tua solidarietà, io veramente avevo trovato il tuo blog su libero, ma non sono riuscita a lasciarti alcun messaggio, nonostante io mi sia registrata.Comunque sono contenta che i miei post ti siano arrivati, li ho fatti apposta per te!Marty

  9. Provatele su dei crostoni di pane con ricotta vaccina (solo se. Fresca e comprata in latteria) con sopra delle favette e olio extra vergine.

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