Crea sito

Bresaola mele e nocciole

La bresaola mele e noci è un sostanzioso antipasto, ma può essere ottimo anche come secondo piatto o per accompagnare il vostro pasto principale.
E’ una golosa variante della classica bresaola con rucola, pomodorini e grana, con i sapori tipicamente autunnali dati dalle nocciole e dalle mele.
Potete aggiungere anche un filo di aceto balsamico, che oltre a dare quel tocco in più alla composizione del piatto, renderà ancora più sfiziosa la vostra bresaola.

Bresaola mele e nocciole

bresaola mele e nocciole ricetta nella cucina di martina

Ingredienti (dosi per 4 persone)
250 g di bresaola
Una mela
100 g di nocciole
Parmigiano a scaglie q.b
Aceto balsamico (facoltativo)

Per decorare

Un po’ di prezzemolo

Procedimento
Su un piatto di portata disponete a fiore la bresaola tagliata a fette. Tagliate la mela e metà, eliminate il torsolo e tagliate gli spicchi. Sbucciateli e disponeteli sopra la bresaola. Unite le nocciole e il parmigiano a scaglie. Condite, se vi va, con un filo di aceto balsamico e guarnite con qualche foglia di prezzemolo.

bresaola mele e nocciole ricetta nella cucina di martina

Curiosità: la bresaola è un salume tipico della Valtellina prodotto esclusivamente con carni di bovino adulto. E’ particolarmente indicata nelle diete povere di lipidi e nelle alimentazioni per gli sportivi. La bresaola, infatti, ha uno scarso contenuto di grassi ma un elevata presenza di sali minerali, un notevole contenuto di proteine e un’elevata digeribilità. Un difetto però ce l’ha: durante la sua stagionatura vengono aggiunti nitriti e nitrati di sodio e potassio, che se ingeriti in grosse quantità possono essere pericolose per il nostro organismo. I nutrizionisti consigliano, quindi, di mangiare questo salume in maniera moderata. Inoltre, per l’elevata presenza di potassio, è fortemente sconsigliato a chi soffre di ipertensione.
L’origine del nome bresaola non è conosciuta: c’è chi pensa che derivi da una ghiandola presente nel sistema linfatico dei bovini, chiamata brisa, indispensabile per la produzione di bresaola; altri, invece, fanno riferimento alla “brasa”, alla brace, perché anticamente, i locali in cui si stagionava il salume erano riscaldati da dei bracieri.

Pubblicato da martina

Blog manager per la piattaforma blog Giallozafferano ( Gialloblog) e blogger per hobby. Nel mio blog racconto di me attraverso le ricette che mi piace cucinare... per tutto il resto c'è facebook!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.