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RITA ONDINAINCUCINA E LA MARMELLATA DI ANANAS

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Questo post è dedicato alla vincitrice della sfida di agosto sulle marmellate (qui), quindi oggi vi presento Rita…. o Cinzia! No non sono impazzita, leggete la sua intervista e capirete!!
 
Il suo blog si chiama Ondinaincucina, un blog in cui troverete tante ricette ed idee sfiziose di tutti i generi, dolci e salate, torte con la pasta di zucchero, antipasti, primi, secondi…. beh di tutto un pò!! Vi consiglio di dargli un’occhiata, vedrete che bello!! La ricetta con cui ha vinto la mia sfida è stata una marmellata originale, la “Confettura di ananas“, ricetta davvero originale e sfiziosa.
 
 
 
 
Vi copio qui sotto l’intervista di Rita, vi assicuro che dalle sue parole traspare una persona solare e davvero gentile, vi faranno apprezzare ancora di più il suo blog e quello che fa!! Grazie davvero per la tua gentilezza!!
 
 
 
 

  • Parlaci un pò di te, di quello che fai, delle tue passioni e di tutto quello che ci vuoi raccontare
Sono Cinzia (sotto capirete il nome…) ho 54 anni, sono sposata con Adriano e ho una figlia , Elena, di 31 anni che da un paio di anni vive con il moroso. Lavoro come consulente immobiliare in una nota agenzia del paese in cui abito, Mogliano Veneto in provincia di Treviso. La mia città di  origine è Venezia, con cui ho ancora forti legami, ma da molti anni vivo nella terraferma e questo  mi ha portato a condividere le tradizioni culinarie delle due province.  Sono una donna con molti interessi, mi piace molto tutto ciò in cui c’è una spiccata manualità, ad eccezione del taglio e cucito! mi piace leggere, mi piacerebbe dipingere  come facevo da ragazza ma questo ho deciso che lo riprenderò quando andrò in pensione, ora non saprei proprio quando trovare il tempo. Quando abbiamo  il tempo con mio marito ci piace andare a visitare qualche bella mostra o a teatro a vedere qualche bella commedia.Mi piace lo sport tra cui prediligo il nuoto, manco a dirlo, ma anche sciare, correre, andare in bicicletta , insomma tutto quello che è movimento, e da qualche anno si è scatenata la passione per il ballo, per la salsa cubana. Con mio marito faccio parte di una scuola di salsa appunto, un gruppo meraviglioso con cui oltre al divertimento condivido spesso molti dei miei dolci, anzi ormai me li comissionano!!!

  • Quando è nata la passione per la cucina? Hai frequentato delle scuole o dei corsi?
La passione per la cucina si è rivelata improvvisamente quando avevo circa 15 anni, la mia mamma era stata ricoverata in ospedale per i calcoli e io che ero la maggiore delle ragazze ho dovuto dedicarmi a pranzi e cene per la famiglia. Ho scoperto che non solo era un mondo affascinante ma che riuscivo a  fare  bene molte cose, pur non avendo mai fatto niente prima , proprio perché la mamma si occupava totalmente della cucina. Ma evidentemente il solo starle vicino mi aveva fatto apprendere tante cose che potevo mettere in pratica con facilità. Era un mondo a me congeniale, e ho capito che nella cucina si potevano esprimere talenti, fantasie e imparare tecniche che facevano accrescere l’esperienza. Sopratutto ho avuto la conferma che il cibo trasmette amore.
Non ho mai frequentato scuole di cucina , invece aspetto con ansia la prossima settimana perché farò un piccolo corso di sugar design che spero mi aiuterà a crescere un pochino nelle creazioni dei decori delle torte , argomento che ultimamente mi interessa molto, Questo sarà il mio primo corso.

  • Perché hai deciso di iniziare questa avventura ed aprire un blog?
Perché vedevo tutto questo interesse per la cucina tra riviste, trasmissioni,blog e  quant’altro. Spesso mi sembrava un interesse speculativo, nato sull’onda di una moda e molte volte portato avanti per profitto, provavo un senso di frustrazione per quella che è la vera passione per il cibo fatta di rispetto, di storia, tradizioni, esperienza , innovazione  ma anche divertimento. Ho girato un pò nei blog e ho scoperto che buona parte di queste cose si potevano ritrovare in essi, da parte mia sentivo che potevo esprimere la mia passione e discuterne con altri appassionati, condividendo idee e esperienze.

  • Parlaci del tuo blog, della scelta del nome e della tua esperienza.
Comincio con svelarvi un “segreto”….in realtà il mio nome è Cinzia!!!! Già non Rita, o meglio Rita è il mio secondo nome, una volta si usava così, la madrina aveva facoltà di dare un secondo nome  e a me è capitato questo. Direte e perché hai scelto il secondo nome? Tutto è cominciato un paio di anni fà quando ho fatto l’account in FB sotto fortissima pressione di mia figlia, io non ne volevo sapere di entrare in questa piattaforma in cui tutti sanno tutto di tutti!!! Così per accontentarla ho acconsentito a patto di avere uno spazio in cui far entrare solo chi mi interessa davvero e non chiunque cerca i tuoi dati per sola curiosità. Poi è subentrato il blog e per condividerlo in FB ho lasciato quell’account già esistente, comunque ormai mi sono talmente abituata a sentirmi chiamare Rita che non ci faccio più caso, io  sono io sempre!!! Per quanto riguarda invece il nome del blog Ondina è scaturito dall’amore per il mare che starei a guardare all’infinito e perché in fondo mi riconosco  nella simbologia delle onde, nella loro forza, la loro trasparenza, il loro rinnovarsi continuamente, il loro movimento continuo…
L’esperienza del blog è bellissima, devo dire un pò impegnativa, non lo pensavo, ma molto gratificante, mi piace il contatto che si riesce a stabilire con molte persone diverse tra loro, ognuna porta qualcosa e arricchisce chi lo riceve. Si stabilisce poi uno scambio umano che diventa un’appuntamento di cui non si riesce più fare a meno, con alcune persone si riesce perfino a creare un’amicizia, a trovare una confidenza, non lo avrei mai immaginato.

  • Cosa ne pensi del mondo dei foodblegger e del fatto che ormai in rete di blog se ne trovano tanti e di vario genere, sia per l’argomento trattato sia per il modo di gestirlo?
Qui vale la risposta di cui sopra per l’apertura del blog. La differenza tra i vari blog si trova, un’occhio esperto individua il blogger appassionato e chi invece cerca solo pubblicità o maggiore visibilità per una carriera già impostata. Tuttavia prendendo ogni cosa per quello che vale si riesce a dare  la giusta valutazione e scegliere poi quali blog seguire con più interesse. Per quanto mi riguarda preferisco frequentare quelli molto self- made rispetto a quelli molto professionali che invece mi possono interessare con l’occhio di riguardo per l’esperienza che esprimono, ma penso che allora si dovrebbero diversificare ed essere gestiti in una categoria diversa. 

  • Raccontaci della tua cucina, a quale ingrediente non puoi rinunciare e non deve mai mancare nella tua dispensa?
La mia cucina è fatta sopratutto della normalità che mi ha trasmesso mia madre, lei era bravissima in cucina e tutto le riusciva sempre perfettamente, ma la sua era una cucina tradizionale e quotidiana, e  poi di un pò di conoscenze fatte negli anni leggendo riviste specializzate, o guardando qualche trasmissione selezionata tra il calderone che gira nei palinsesti delle tivù. Infine di una buona dose di fantasia, sempre la mamma mi diceva che avevo il talento di una sua sorella che di professione faceva la cuoca, sebbene io non l’abbia mai conosciuta!!! forse i geni si tramandano anche in cucina….
Gli ingredienti che non devono mai mancare per soddisfare il mio palato sono sicuramente il cioccolato, il formaggio e i crostacei. L’ingrediente che non deve mai mancare e che preferisco cucinare è il pesce, trovo che è il più versatile, uno stesso tipo di pesce si può fare in molti modi,  e abbinarlo a molti ingredienti. Non nascondo che lo trovo anche un pò più difficile da trattare e questo stimola la mia voglia di mettermi alla prova, di andare ogni volta un pò più in là con le conoscenze, di provare nuove sfide insomma, Pensandoci potrei dire altrettanto per la pasticceria, ultimamente mi dedico di più a fare dolci e faccio sempre nuove esperienze, è un mondo senza  fine, molto tecnico però, ecco la differenza è che la pasticceria mi mette in stecca e invece il pesce mi lascia libera di inventare!!

  • Quali sono i piatti che preferisci cucinare e mangiare, ti piace sperimentare cose nuove o preferisci rimanere legata/o alla tradizione?
 
Come ti ho detto amo il pesce e i dolci.
Mi piace cucinare con un occhio alle nostre tradizioni ma sempre aperto alle novità , quindi molta attenzione a tutto quello che ci insegna il nostro passato ma anche sperimentazione e innovazione che nascono dalla conoscenza pregressa. Cerco di stabilire un giusto equilibrio tra le due cose senza cadere in fanatismi di sorta.

  • Racconta il tuo blog attraverso alcune ricette che hai pubblicato
 
Il mio è un blog giovane e molte delle ricette che ho in testa per questioni di tempo non le ancora potute condividere, ti metterò le tre ricette che mi piaccioni di più tra quelle che ho nel blog

  1. Cheesecake al doppio cioccolato
     http://ondinaincucina.blogspot.it/2012/07/cheese-cake-doppio-cioccolato.html

     
  2. Capesante gratinate
     http://ondinaincucina.blogspot.it/2012/07/cappesante-gratinate-perche-accendere.html


  3.  Filetto di branzino in sfoglia farcito agli asparagi e fiori di zucca
     http://ondinaincucina.blogspot.it/search/label/Branzino

     
  • Cosa ne pensi dei mezzi mediadici e dei social network usati per diffondere e far conoscere i blog? Tu ne fai uso?
Non li conosco molto, non ho molto tempo per seguire altre cose, io condivido solo il blog nella mia pagina di FB, e lì ne trovo  altri, alcuni che già  conosco altri no, francamente io non vedo una grande risposta da FB, vedo ben poca attività ma forse perché io sono piuttosto riservata e ne faccio ben poca.

  • Come gestisci e riesci ad unire la tua vita quotidiana con il tempo dedicato al blog?
 
Rubo qualche mezz’ora tra una pausa pranzo e la sera dopo cena, a pranzo per fortuna sono a casa da sola e non ho il pensiero di preparare in orario, certo in quelle due ore devo gestire la casa, magari preparare la base per la cena, e fare tutto quello che durante  la giornata lavorativa non si può fare. Ma almeno non ho bambini da seguire, alla mia età ormai ci si organizza bene, però devo dire che il blog necessità di molto tempo per essere gestito bene e non sempre questo mi è possibile farlo. La cosa che più porta via tempo è il momento delle foto, l’allestimento e la preparazione, questo spesso crea malumore in  chi è a tavola e se ci sono i ragazzi diventa impossibile farlo, vogliono mangiare e stare in compagnia.

  • La tua famiglia ti sostiene in questa avventura? 
 
Naturalmente! ma solo idealmente!! Mio marito è un marito viziato, per colpa mia certo!!!  lui aspetta…non mi aiuta materialmente ma almeno non sbuffa se invece di passargli il piatto mi metto a fotografare e lo lascio in attesa.  però è contento perché vede che mi piace occuparmi del blog, lui sa che come in ogni cosa che faccio ci devo mettere passione e  occuparmene  con i tempi che stabilisco io. Mia figlia è altrettanto solidale, ma lei ha anche poco tempo per seguirmi, però è orgogliosa della sua mamy e altrettanto appassionata di cucina, so che un giorno  anche lei entrerà a far parte di questo bellissimo mondo.

  • Hai dei modelli a cui ti ispiri e da cui prendi spunto per preparare i tuoi piatti (chef, personaggi pubblici, personaggi telkevisivi che parlano di cucina…)?
 
Mi fanno impazzire Nigella Lawsons  e Jamie Olivier, strano vero 2 inglesi!!! che c’azzeccano gli inglesi con la cucina??? mah… però la capacità di creare i dolci di Nigella e la fantasia di Jamie (unita a molta esperienza fatta in Italia)  stimolano le mie corde.
Parlando di pasticceria mi piace molto Maurizio Santin, più libero mentalmente di Montersino, ma molti Chef  italiani sono bravissimi e vere icone da cui imparare, ultimamente ho visto su Alice Tv uno chef di cui non ricordo il cognome, chiedo scusa, Umberto di nome, mi piace molto la sua cucina, lui fonde tradizione e innovazione.

  • Hai dei libri di cucina a cui sei affezionato e dai quali trai ispirazione?
Non ho dei libri particolari e quelli che ho spesso li spolvero e basta!! c’è stato un periodo quand’ero giovane che ero molto legata alla rivista A Tavola, ho trovato molte ispirazioni e molti insegnamenti da questo bel giornale. Ora compero ogni tanto qualche rivista se trovo un argomento che mi interessa particolarmente, del resto siamo bombardati da argomentazioni culinarie dai mass media o dal web.
 
  • Hai un sogno nel cassetto riguardo a te ed al tuo blog?
Per ora no, niente di particolare se non quello di far crescere il mio blog, mi piace quando trovo una/un nuova/o amica/o tra i miei sostenitori, mi piace lo scambio di opinioni e di esperienze che ci facciamo. Fare dei progetti troppo lontani mi sembra assurdo, qualche anno fa pensavo che se da giovane avessi intrapreso la carriera della cuoca professionista , con tutto il percorso di studi e gavetta che necessita naturalmente ,avrei raggiunto sicuramente dei buoni obbiettivi, ma il mio destino mi ha portato in altre strade e quelle ho percorso con serenità e soddisfazioni, perciò mi accontento, certo magari vedere pubblicata qualche ricetta su una rivista prestigiosa sarebbe una bellissima soddisfazione e mi riempirebbe di orgoglio!!! Comunque, dato che io non mi pongo mai limiti chissà se il destino mi riserva qualche sorpresa che nemmeno immagino…
 
 

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