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FRITTELLE DI BIETOLE ALLA BIRRA

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Le frittelle di bietole alla birra sono una ricetta davvero semplice da realizzare. Infatti si tratta di realizzare una pastella fatta di farina di semola e birra alla quale verranno aggiunte delle bietole cotte in precedenza, successivamente basterà friggerla in piccole porzioni per avere dei frittini davvero ottimi.
Queste frittelle sono ottime sia come contorno che come sfizio da gustare per un aperitivo. Io le ho servite in coni di carta gialla insieme ad un ottimo bicchiere di birra, la stessa che ho utilizzato per realizzarle.
Per quanto riguarda la birra potete utilizzare quella che più vi piace.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni30 frittelle
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 200 gfarina di semola di grano duro rimacinata
  • 60 gfarina 0
  • 300 mlbirra
  • 500 gbietole surgelate
  • 2 spicchiaglio
  • q.b.sale
  • q.b.pepe
  • q.b.olio extravergine d’oliva
  • 1 lolio di semi di girasole

Strumenti

  • 1 Ciotola
  • 1 Casseruola
  • 1 Padella

Preparazione delle frittelle di bietole alla birra

Prendete una casseruola e mettete al suo interno l’aglio sbucciato ma lasciato intero e poco olio. Fate imbiondire leggermente poi unite le bietole ancora surgelate. Coprite la casseruola con un coperchio e fate cuocere a fuoco basso. Inizialmente le bietole si scongeleranno poi cuoceranno. Se necessario bagnate con poca acqua e cuocete circa 10-15 minuti. Regolate di sale e di pepe.
Al termine della cottura dovranno essere cotte ed asciutte, se dovessero essere un pochino acquose fate evaporare senza coperchio. Successivamente eliminate l’aglio e lasciatele ben freddare.

In una ciotola mettete le due farine, poi piano piano aggiungete a filo la birra mescolando di continuo con una forchetta in modo da non formare grumi.
Otterrete una pastella densa ma omogenea.

Prendete le bietole ormai fredde e su di un tagliere tagliatele.
Unitele alla pastella, mescolate molto bene e trasferite il tutto in frigo, dovrà riposare una mezz’ora.

Versate l’olio di semi in una padella o in una casseruola dai bordi alti, e fatelo scaldare.
Quando sarà pronto prendete la pastella dal frigo e iniziate a friggere.
Prendete poco impasto alla volta e versatelo nell’olio caldo, inizialmente sembrerà che si attacchino tra di loro ma in cottura si staccheranno.
Giratele durante la cottura in modo da avere una cottura uniforme. Vi consiglio di non tenere la fiamma troppo alta in modo tale che possano cuocersi uniformemente anche dentro.
Dovranno essere gonfie e dorate.

Quando sono cotte scolate le frittelle dall’olio e mettetele su di un piatto con carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso, poi trasferitele sul vassoio da portata.

Continuate in questa maniera fino a cuocere tutte le frittelle.

Servitele calde.
  1. Per realizzare queste frittelle ho utilizzato la birra Ibrida Birra Porter

    Ibrida Birra è un progetto nato in collaborazione con Birrificio la Ribalta

    Un progetto rivolto a ridurre lo spreco. Quattro designer che vogliono incentivare e connettere le imprese locali, e offrire una nuova prospettiva sul riuso. E tutto attraverso una BIRRA.

    Ibrida è una Birra di Quartiere creata con le eccedenze del pane invenduto delle panetterie milanesi. Lo spreco del pane è un problema significativo che tutte le panetterie devono affrontare. In italia, il 19% dello spreco di cibo è attribuibile al pane.

    Ibrida, vuole dare una seconda vita a questo prodotto, trasformandolo in una birra locale, sociale.

    La prima edizione Ibrida x Bovisa ha rappresentato un punto di contatto per birrerie locali, forni e orti urbani nel quartiere Bovisa di Milano.

    Ibrida è un aggregatore sociale che vuole essere molto più di una semplice birra.

    Ibrida. Buona come il pane

    Ibrida è una Birra di Quartiere creata con le eccedenze del pane invenduto delle panetterie locali a Milano.

    Le partnership hanno permesso di espandere la produzione su larga scala, mantenendo ingredienti di alta qualità. Durante la prima edizione per i quartieri – Ibrida x Bovisa – Ibrida ha collaborato con 5 panetterie locali della zona per recuperare il pane invenduto e un birrificio locale per la produzione della birra. Anche l’etichetta è stata progettata in modo da valorizzare i partner e i quartiere coinvolti.

    Tra le ultime limited edition, è stata lanciata Ibrida x Chiaravalle, realizzata con il maestro Davide Longoni del Panificio

    Davide Longoni. Una birra che dona una seconda vita al pane di segale, un cereale dal sapore robusto.

    Dall’idea unica ed originale di utilizzare il pane invenduto per la produzione di birra si ottengono due tipologie diverse di prodotto: la birra Ibrida Pils e Ibrida Porter.

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