FRESELLE O FRISELLE? UN DUBBIO AMLETICO!

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Freselle o friselle? un dubbio amletico!
 
No non sono impazzita ma l’altro giorno in casa mia si è aperto un dibattito… quale sarà il nome giusto? Io le ho sempre chiamate friselle mio marito invece freselle. Era tanto tempo che dicevo di provare a farle in casa, come sapete le ricette dei lievitati mi piacciono da matti e così alla fine mi sono decisa e le ho fatte!! Una delizia!! Richiedono un pò di tempo perchè ci sono vari passaggi, ma non sono difficili da fare. La cosa difficile invece è stato dargli un nome! Dopo aver discusso in casa del nome ho aperto un post su facebbok per capire quale era quello giusto e da qui ho capito che dipende dalla regione, nel senso che in Puglia le chiamano friselle in Campania invece freselle. Beh io sono arrivata ad una conclusione… chiamatele come volete saranno sempre qualcosa di squisito!!! Non siete d’accordo con me?? hihihi
 
 
 
freselle o friselle - nella cuaina di laura
 
 
 
 
INGREDIENTI:
 
– 1 kg di farina di semola
– 600 ml di acqua
– 25 gr di lievito di birra
– 10 gr di sale
– 1 pizzico di zucchero
 
 
Nel vaso della planetaria mettete l’acqua, lo zucchero, il lievito di birra e scioglietelo. Unite poi la farina di semola e il sale.
 
Lavorate il tutto per circa 10 minuti fino ad ottenere un composto non appiccicoso, morbido ed uniforme.
 
Formate una palla con l’impasto e mettetelo in una ciotola coperta con pellicola a lievitare, dovrà raddoppiare di volume. Serviranno circa 2 – 3 ore.
 
Quando l’impasto è lievitato prendetelo e dividetelo in porzioni da circa 70 – 80 grammi l’una. Stendete con le mani ogni porzione dandogli la forma a bastoncino della lunghezza di circa 15 centimetri. Poi chiudeteli dandogli la forma rotonda ed unendo le due estremità.
 
Adagiateli su una placca coperta da carta forno distanziandoli tra loro in modo che non si attacchino e copriteli con un panno umido. Lasciate lievitare ancora 1 – 2 ore fino al raddoppio del loro volume.
 
Una volta lievitati cuoceteli in forno statico a 200° per 10 minuti, poi estraetele dal forno e lasciatele raffreddare.
 
Quando saranno fredde tagliatele a metà nel senso orizzontale in modo da ottenere due dischi uguali. Disponeteli di nuovo sulla placca con carta forno con la parte tagliata rivolta verso l’alto e rimettetele in forno a 150° per altri 30 minuti in modo da renderle croccanti. Una volta pronte fatele freddare e conditele come più vi piace!
 
 
 
freselle o friselle - nella cuaina di laura
 
 
 
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29 Risposte a “FRESELLE O FRISELLE? UN DUBBIO AMLETICO!”

  1. da noi si chiamano friselle. Però c’è chi le chiama Frese o freselle. Dipende dalla zona. Come il fatto che le cime di rapa nel napoletano si chiamano friarelli. 🙂 Comunque sono buonissime le friselle.

  2. Le friselle sono ideali con questo caldo…un po’ di pomodoro, un po’ di mozzarella e il piatto è servito !!!

  3. cara Laura io sto’ in Calabria e le frese,ma che ci importa come si chiamano,l’importante p che siano buone e queste lo sono di sicuro…le voglio fare perchè le adoro col pomodoro sopra…bravissima come sempre…baci 🙂

  4. Io le ho sempre chiamate friselle e mi sono sempre posta poco il quesito ma, le ho sempre amate moltissimo l’importante per me è che ci siano sempre sulla mia tavola e, ora grazie a te, le posso fare da sola!!!

  5. confermo…..in Puglia sono le frise, friselle!
    qui quando arriva il caldo…..si mangiano praticamente tutti i giorni con i pomorini freschi…..mmmmmmmmmmmmmmmmmmmm
    sei stata bravissima….lo sai che nn ho mai provato a farle???? prendo spunto!

  6. ma che brava Laura!!!!
    friselle o freselle poco importa 🙂 sono bellissime!!! e., immagino, anche “di morto bone”! 🙂
    io mi limito a comprarle e condirle 😉 ma a vedere questa meraviglia….intanto mi sono segnata la ricetta..hai visto mai che mi viene voglia di farle in casa?
    un bacione

  7. Pensa te la mia ignoranza…non le conoscevo…ma sarei curiosa di assaggiarle indipendentemente da come si dicono ah ah ah 🙂

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