Risotto primavera

risotto primavera 8Il risotto primavera è un primo piatto di gran gusto, benchè di semplice preparazione e con pochi ingredienti.
Non fosse per quelle poche fettine di pancetta che concediamo nel soffritto ai più golosi, sarebbe un piatto non solo vegetariano, ma addirittura vegano, trattandosi di un risotto tostato nell’olio extravergine di oliva anzichè nel burro.
Perciò amici vegetariani, potete tranquillamente eliminare la pancetta, ed avrete comunque un primo piatto che soddisferà il vostro palato e la vostra voglia di primavera in tavola, grazie ad una golosa commistione di verdurine croccanti e colorate.

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti
Difficoltà: facile
Costo: economico

Ingredienti x 4 persone:

  • 3 zucchine chiare
  • 2 carote novelle
  • 150 gr di piselli già sgusciati
  • 1 cipollina fresca
  • 50 gr di pancetta in fettine sottili
  • 320 gr di riso arborio
  • 1/2 lt. di brodo vegetale (per farlo 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, 1 patata e acqua)
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 50 gr. di parmigiano reggiano grattato
  • sale q.b.

Preparazione:
risotto primavera 1Cominciamo a preparare il brodo vegetale facendo bollire l’acqua, salando leggermente e aggiungendo una cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano e 1 patata. Manteniamo il brodo a bollore durante tutta la cottura del riso.

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Tritiamo finemente la cipollina fresca e la pancetta e facciamole rosolare in 4 cucchiai di olio EVO.
Puliamo le verdure, tagliamole a cubetti e facciamole insaporire nel soffritto, unendo anche i piselli.
Aggiungiamo il riso e facciamolo tostare. Quando inizia ad attaccarsi alla pentola, uniamo un mestolo di brodo vegetale e facciamo cuocere a fuoco basso.
Mano mano che il liquido viene assorbito dal riso, aggiungiamo altro brodo, un mestolo alla volta, aspettando che il brodo venga assorbito dal riso prima di aggiungerne altro.
Dopo circa 15/16 minuti il riso dovrebbe essere cotto, ma al dente e le verdurine ancora croccanti.
Fuori dal fuoco, mantechiamo il risotto con il parmigiano grattato.
Questo risotto non deve essere all’onda, ma restare abbastanza sgranato e le verdure cotte sì, ma al dente.

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