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Anicini, biscotti tutti da inzuppare!

Gli anicini sono dei biscotti tipici … Italiani, direi.
Sì perchè cercando le origini di questi biscotti da inzuppare, ho trovato varie rivendicazioni regionali. Sicilia, Sardegna, Abruzzo, Liguria e Piemonte (patrie di molte varianti di biscotti secchi) sono solo alcune delle regioni che ne rivendicano la paternità, anche se poi ognuna presenta delle varianti sia nella proporzione dei vari ingredienti sia nell’aromatizzazione del biscotto.
Una cosa è certa: in tutte le ricette l’anice, pianta tipicamente mediterranea dalle note proprietà benefiche, è il protagonista assoluto.
Gli ingredienti sono pochi, la lavorazione velocissima così come anche la cottura, perciò non ci sono davvero motivi per non provarli almeno una volta.
La croccantezza e friabilità che li caratterizza li rende particolarmente adatti all’inzuppo sia in bevande calde, come tè o latte, sia intinti in un vino liquoroso come il Vin Santo toscano o lo Sciacchetrà delle 5 Terre liguri, senza disdegnare un vino dolce come la Malvasia.
Ecco la mia variante preferita per la realizzazione di questi biscotti, oltre ai classici semi di anici unisco la scorza grattugiata del LIMONE di AMALFI!

  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 500 gFarina 0
  • 1 bustinaLievito chimico in polvere
  • 200 gZucchero
  • 2Uova
  • 100 mlOlio di oliva
  • 100 mlLatte intero
  • 20 gSemi di anice
  • Scorza di limone (grattugiata)
  • 1 pizzicoSale

Preparazione degli anicini

La preparazione degli anicini è davvero semplice e veloce.
L’impasto può essere fatto a mano, ma essendo molto morbido è più facilmente gestibile con una impastatrice o una planetaria.
  1. Mettete farina, zucchero e lievito in una ciotola e mescolateli.

  2. Fate la classica fontana e mettete al centro le uova sbattendole leggermente con una forchetta, la scorza di limone grattugiata, i semi di anice, un pizzico di sale e aggiungete l’olio un poco alla volta cominciando a lavorare con una forchetta per far amalgamare i liquidi con le polveri.

  3. Aggiungete in ultimo il latte continuando ad impastare a mano.

    Ripeto, l’impasto risulterà molto morbido, per cui vi consiglio di usare dei guanti in lattice per lavorarlo.

  4. Una volta che tutti gli ingredienti sono ben amalgamati, spolverizzate abbondantemente il piano di lavoro con della farina (io preferisco la semola) e spostate l’impasto, dividendolo in due parti.

  5. Sempre con l’aiuto della farina formate due filoncini, metteteli su una leccarda foderata di carta forno e fateli cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 30 minuti.

  6. A questo punto, togliete i due filoncini dal forno, tagliateli subito a fette dello spessore di 5/ 7 mm a seconda dello spessore che preferite, e mettete nuovamente a biscottare in forno sempre a 180° per circa 10 minuti.

    Lasciate che i biscotti raffreddino nel forno spento con la porta aperta per ottenere un prodotto croccante.

Conservazione

Gli anicini si conservano in una scatola di latta per diversi giorni. L’importante è metterli nella scatola quando sono ben freddi.

4,9 / 5
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Pubblicato da Cucina Italiana e Dintorni

Ciao. Mi chiamo Cristina, sono la mamma di due bambini, ho un lavoro ed una passione: la cucina. Voglio condividere con voi le ricette della mia tradizione famigliare ed anche le nuove creazioni che negli anni ho potuto sperimentare mettendo insieme letture, consigli e tanti esperimenti in cucina!

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