Margheritine di Stresa

Margheritine di Stresa ^__^

Le margheritine di Stresa sono biscottini tipici di Stresa (lago Maggiore).

La storia di questi biscottini è legata ad un pasticciere di Stresa che, in onore della principessa Margherita di Savoia, creò dei biscotti leggeri e friabili che le piacquero da esser chiamati le “Margheritine” di Stresa.
Leggeri e deliziosi, sono apprezzati da tutti  Semplici da realizzare: zucchero a velo, tuorli di uovo sodo e fecola sono gli ingredienti principali di questa ricetta. 

MARGHERITINE DI STRESA ^__^

Ingredienti:

150 g di Farina 00
100 g di Fecola di patate
75 g di Zucchero a velo
100 g di Burro a temperatura ambiente
1 Bustina di Vanillina
1 Pizzico di Sale
3 tuorli sodi
1 Limone
Zucchero a velo per spolverare

Preparazione per le Margheritine di Stresa:

Passare i tuorli attraverso un colino a maglie fini.
Lavorare lo zucchero a velo con il burro morbido sino ad ottenere una crema morbida (potete usare anche le fruste elettriche).
Aggiungere la scorza grattugiata di mezzo limone, la vanillina, 1 pizzico di sale e gradualmente la farina setacciata con la fecola e i tuorli.
Mescolare con un cucchiaio di legno, trasferire l’impasto sulla spianatoia, unire la rimanente farina e continuare a lavorare con le mani (deve risultare morbido).
Fare riposare l’impasto in frigo coperto da pellicola per circa un’ora.
Tirare una sfoglia con il matterello di circa 1/2 centimetro e con l’apposito stampino ritagliare tanti dischetti.
Al centro fare un piccolo incavo, usando il manico di un cucchiaio di legno oppure con il dito.
Disporli su una teglia rivestita con carta forno e cuocerle in forno a 180° per circa 12 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare su una grata.
Spolverare le margheritine di Stresa con zucchero a velo e poi gustare.

QUALCHE NOTIZIA IN PIù DAL WEB…. 
La storia delle Margheritine di Stresa è legata ai Savoia ed ebbe inizio verso la metà del 1800.
A quei tempi, il Lago Maggiore era una delle mete predilette dei Reali di casa Savoia che passavano lunghi periodi di villeggiatura.
Trai i luoghi più ricercati c’era l’incantevole Stresa dove, nella villa, che ancora oggi è detta Ducale, soleva soggiornare per l’intera estate Elisabetta di Sassonia, Duchessa di Genova e vedova di Ferdinando di Savoia, secondogenito del Re Carlo Alberto. La figlia maggiore di Elisabetta, Margherita, andò in sposa, nel 1868, a Umberto di Savoia, divenendo in seguito la prima Regina d’Italia.
Pietro Antonio Bolongaro, pasticcere di Stresa, lavorava da tempo ad una ricetta che, a suo dire, gli avrebbe consentito di creare dei dolcetti d’una delicatezza e di una friabilità uniche.
Gli squisiti dolcetti furono inviati dal pasticcere a villa Ducale per rendere ancora più dolce il risveglio della futura Regina. A Margherita i pasticcini piacquero molto, tanto che non mancarono più nella Real Casa. I dolcetti incominciarono così la loro fortuna e, in onore della nobildonna, furono chiamati con il nome di “Margheritine”.
Il figlio di quel Piero Antonio Bolongaro, Antonio, oltre al nome e all’arte pasticcera ereditò dal padre anche il laboratorio e diede così inizio alla produzione “per tutti” delle richiestissime “Margheritine”.
Oggi i dolcetti sono entrati a far parte della tradizione di questi luoghi e rappresentano un vero e proprio vanto per tutte le pasticcerie di Stresa.

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