Pasta tricolore è quasi amore

Quando gli elettrodomestici si surriscaldano ed è inconcepibile accendere il forno, giungono loro i tortiglioni di grano italiano a tuffarsi nel piatto con i pomodorini, la mozzarella, le olive di Gaeta e un cetriolo a km0 e la pasta fredda diventa un tricolore. Festeggio i ss. Pietro a Paolo, patroni di Roma con una pasta fredda, una valida alternativa all’insalata di riso, da mangiare in solitudine oppure da offrire agli amici.
Consiglio una pasta corta, penne o tortiglioni e mezze maniche andranno benissimo. Si può aggiungere a piacere il tonno (nel vetro) oppure dadini di prosciutto cotto e i lupini energetici e buonissimi.
Questo piatto è semplicissimo e davvero freschissimo.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo25 Minuti
  • Porzioni1
  • CucinaItaliana

Tortiglioni, pomodorini, cetriolo, olive di Gaeta

La pasta fredda è un’ottima alternativa all’insalata di riso. La base può essere la stessa che si usa per l’insalata di riso.

Tortiglioni trafilati al bronzo

  • tortiglioni (70 g)

pomodorini

  • 10pomodorini ciliegino

cetriolo

  • 1cetriolo

olive di Gaeta

  • qualcheolive di Gaeta

mozzarella

  • 1mozzarella

Preparazione della pasta fredda tricolore

Prendete una decina di pomodorini, lavateli bene (io li metto nel bicarbonato per 10 minuti almeno) e tagliateli nel modo che preferite, preferibilmente a pezzettini, poi fate lo stesso con la mozzarella e il cetriolo che una volta sbucciato io passo sotto l’acqua fredda prima di tagliarlo. Basterà aggiungere una pioggia di olive nere, io ho scelto quelle di Gaeta che avevo in frigo, ma vanno bene anche quelle verdi. Infine aggiungere aceto di Mele che sostituirà il sale e l’olio extravergine d’oliva, da preferire all’olio di semi.
Aggiungete la pasta e lasciate freddare.
Il tutto va messo in una ciotola e lasciato in frigorifero per circa 30 minuti
Il piatto è pronto!

Conservazione

La pasta fredda deve essere conservata in frigo, anche in un contenitore di vetro con il tappo e per portarlo al mare, in campagna o a casa di amici, basterà metterlo dentro una borsa termica con un ghiacciolo per mantenerlo fresco.

4,3 / 5
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Pubblicato da cucinaecultura

Un piatto preparato con semplicità e sapienza è come un abito o un cappello, parla di noi e ci rappresenta. Laureata in Storia del Teatro e dello Spettacolo e in Pedagogia interculturale, ho scritto due libri, uno di sport La forza dei numeri uno e l'altro sull'autostima Un record... d'amore. Il terzo è dedicato a un aperitivo bohemien in cerca di casa editrice. M'ispiro ai libri che leggo, recensisco e scrivo.

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