I Cannoli siciliani

Chi non conosce o non ha mai assaggiato i Cannoli siciliani? E’ talmente perfetto il connubio tra l’involucro croccante e la cremosità della ricotta, con quel vago sentore di cannella, e i pezzi di cioccolata..i canditi..Mhmmm!! quanto son buoni! Quando quest’estate mio figlio ha lavorato in un villaggio turistico sul Gargano e aveva come amico Alessandro,  pasticcere siciliano doc, non ho esitato un attimo..devo chiedergli la ricetta dei cannoli, mi son detta. E così è stato.
Sul web come sempre ci sono tante versioni, ma questa è la ricetta antica,  non prevede l’uso delle uova nell’impasto; inoltre ho dovuto fare un po’ di calcoli perché da buon pasticcere, mi aveva dato dosi da pasticceria.
Per realizzarli servono dei cilindri..e un po’ di buona volontà, che però viene ripagata dalla soddisfazione di dire: “Questi li ho fatti io”
Le cialde si possono preparare in anticipo, e conservare in una scatola di latta anche per qualche giorno, e poi quando abbiamo tutto ciò che ci serve, le  farciamo all’ultimo momento ovviamente, e le serviamo.

INGREDIENTI:


IL NUMERO DICIALDE DIPENDE DAL DIAMETRO 

110 g  Farina Petra 5 o 00 (comune doppio zero) 
  15 g  Burro
  15 g  Zucchero
  40 ml Marsala o Vino bianco 
 1/2 cucchiaino di Cacao amaro
 1/2 cucchiaino di Aceto di vino bianco
q.b. Acqua (solo se l’impasto risultasse duro)
pizzico di Sale


– Sul piano di lavoro, fare la solita  fontana con la farina setacciata, e al centro versare lo zucchero, il pizzico di sale, il cacao, l’aceto il Marsala (o il vino bianco) e il burro morbido. Lavorare il tutto ed ottenere un impasto liscio e consistente.
– Fare una palla, coprire con pellicola e Lasciare riposare un ora o tutto un giorno in frigorifero.
– Stendere l’impasto molto sottile, con l’aiuto della macchinetta,(io mi sono fermata al n. 6delle tacche disponibili) e con un tagliapasta o un bicchiere di circa 8-10 cm di diametro, coppare.
– Avvolgere alla canna non troppo stretto, sigillare i bordi con un po’ di acqua o albume sbattuto.


PER FRIGGERE
Olio di semi di mais o girasole 

– Friggere con l’attaccatura verso il basso e girare a 1/2 frittura.
– appena tiepidi, sfilare delicatamente dai  supporti.

RIPIENO
400 g Ricotta di pecora
100 g Gocce di cioccolato
170 g Zucchero
q.b.    Vaniglia (semi)
pizzico di Cannella

– Setacciare la ricotta, mescolarla allo zucchero e farla riposare in frigorifero anche per 24 ore mettendola in un setaccio con un contenitore sotto (per raccogliere il siero) .

– Trascorso il tempo, aggiungere alla ricotta le gocce di cioccolato, la cannella, e i semi di vaniglia.
– Trasferire il ripieno nella sac-a-poche e mettere in frigorifero.

PER DECORARE

– Zucchero a velo
– Pistacchi tritati (possibilmente di Bronte)
– Canditi

– Farcire i cannoli un attimo prima di servirli e decorarli con zucchero a velo e pistacchi tritati a coltello o canditi

CONSIGLI

– Non serve ungere i supporti prima di avvolgere la pasta, basta non stringere troppo, dopo la frittura, quando ancora tiepidi, con una lieve pressione del supporto, la pasta verrà via facilmente.

– Il passaggio in frigorifero della ricotta con lo zucchero fa sì che questa perda tutto il siero in eccesso.
– Al posto delle gocce di cioccolato, si può usare del cioccolato fondente tritato a coltello
– Se si usano i pistacchi per la decorazione, è bene scottarli un minuto in acqua bollente, per togliere la pellicina. 
– Come dicevo le cialde o scorze, si possono preparare in anticipo,e conservare in una scatola di latta, ma anche il ripieno..può stare in frigorifero fino a 3 giorni.

4 Risposte a “I Cannoli siciliani”

  1. Ciao ,Sabrina sono Antonella ci siamo viste ieri da Enrico. Sto dando una sbirciatina nel tuo blog, Ti faccio i miei complimenti e che dire dei cannoli…che buoni….. delle domande ,ma i pistacchi di Bronte dove li trovi? E la farina Petra è una farina diversa

  2. Ciao Antonella, che piacere averti qui e grazie per i complimenti! I pistacchi di Bronte li trovo da Pazienza mentre la farina Petra, è del molino Quaglia, la ordino on-line direttamente da loro. E' macinata a pietra, biologica…la trovo ottima!A presto

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