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Capuliato – Pesto rosso

Il capuliato è un condimento a base di pomodori secchi tipico di Vittoria, comune in provincia di Ragusa. “Capuliato” in dialetto siciliano significa tritato e si riferisce al trattamento che subiscono i pomodori secchi durante la preparazione. Nella ricetta tradizionale essi vengono fatti passare nel tritacarne insieme a olio, basilico e aglio. Io per triturarli ho invece utilizzato il mixer e ho in più aggiunto un peperoncino per dargli ulteriore brio. Inoltre, anche se la ricetta originale non lo prevede, ho provveduto a sbollentare i pomodori secchi per due minuti in una miscela di acqua e aceto (50/50) in modo da aumentarne il ph riducendo così drasticamente il rischio di proliferazione di muffe e batteri nocivi durante la conservazione.
Il capuliato può essere consumato in “purezza” spalmato su una croccante fetta di pane casereccio grigliato o può divenire una saporita base per preparare un delizioso condimento per la pasta.

Capuliato – Pesto rosso

Ingredienti:
150 g di pomodori secchi
Uno spicchio d’aglio
Un peperoncino
Basilico qb
Olio extravergine

Preparazione:
Fare una miscela di acqua e aceto bianco in parti uguali e portarla a ebollizione, tuffare i pomodori secchi, lasciarli per due minuti quindi scolarli e asciugarli tamponandoli con della carta da cucina

Prendere i pomodori secchi ben asciutti e metterli nel bicchiere del mixer insieme allo spicchio d’aglio, il basilico, il peperoncino e un’abbondante giro d’olio

Tritare il tutto in modo da ottenere una crema grossolana e non troppo morbida

Prendere un vasetto in vetro con chiusura ermetica già sterilizzato e riempirlo con la crema di pomodori secchi avendo cura di pressare bene in modo da far fuoriuscire l’aria

Sovrapporre alla crema una foglia di basilico e ricoprire il tutto con olio extravergine

Chiudere il vasetto e conservare in un luogo fresco e asciutto

Il capuliato, grazie anche alla sbollentatura in acqua e aceto, può essere conservato ben chiuso anche più di un anno. Una volta aperto va riposto in frigorifero, sempre ricoperto d’olio, e consumato entro un paio di mesi

Capuliato

IMPORTANTE
Questa ricetta descrive la preparazione del capuliato ma espone molto sommariamente solo alcune delle operazioni propedeutiche alla corretta conservazione dei vegetali sott’olio quali, ad esempio, la sanificazione dei barattoli, la pulizia dei vegetali e l’eventuale pastorizzazione.

Per evitare qualsiasi problema di salute è essenziale seguire sempre alcune semplici procedure in modo da ridurre drasticamente il rischio della proliferazione di muffe e batteri nocivi.

Per avere maggiori informazioni sulla corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico come le verdure sott’olio cliccate qui in modo da scaricare la guida pubblicata dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità

Capuliato


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