Crea sito

Taralli al vino bianco

Taralli al vino bianco, cucina con sara

Taralli al vino bianco, con esubero di pasta madre.

Io e la mia famiglia adoriamo i taralli e, quando ho letto la ricetta sul blog DOLCESALATOCONLUCIA ho subito deciso di provare a farli in casa. La ricetta prevede l’utilizzo dell’esubero di pasta madre ma, se desiderate, potete provare a farli anche con il lievito di birra, utilizzandone circa 12 grammi.

INGREDIENTI TARALLI AL VINO BIANCO:

– 200 grammi di farina 00

– 100 grammi di semola rimacinata

– 100 grammi di esubero di pasta madre

– 100 millilitri di vino bianco

– 80 millilitri di olio extra vergine di oliva

– 8 grammi di sale

PREPARAZIONE TARALLI AL VINO BIANCO:

Spezzettare l’esubero di pasta madre nel vino bianco (a temperatura ambiente) e scioglierlo. Unire l’olio e mescolare con un cucchiaio. Aggiungere poco per volta la farina ed infine il sale.

Impastare con le mani o con la planetaria fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Fare una palla, coprirla con una ciotola capovolta e far riposare per 20 minuti.

Trascorso il tempo, staccare dei piccoli pezzi di impasto e creare dei filoncini lunghi circa 6 centimetri  e larghi mezzo centimetro. Formare i taralli unendo le estremità del filoncino e schiacciandole leggermente per farle aderire.

Portare ad ebollizione l’acqua e tuffarvi i taralli; scolarli non appena salgono a galla e adagiarli su un canovaccio. Farli riposare per 1 ora.

Disporre i taralli su una teglia ricoperta da carta forno e infornare a 200 gradi (ventilato) per 15 minuti, poi abbassare la temperatura a 180 gradi e far cuocere altri 15 minuti circa, avendo l’accortezza di tenere lo sportello del forno socchiuso per gli ultimi 10 minuti. Ciò serve per eliminare l’umidità che si crea durante la cottura e rendere così i taralli belli croccanti.

Buon appetito!

Pubblicato da cucinaconsara

Sara, psicologa per professione e foodblogger per passione.

4 Risposte a “Taralli al vino bianco”

  1. Ciao, ma l’impasto deve venire duretto e sbricioloso? O non l’ho lavorato bene, o ho sbagliato qualcosa, temo. Per comporre taralli pari a metà impasto ci ho messo una vita…si sbriciolavano nel fare i filoncini. Ho voluto comunque sfidare la sorte e continuare fino alla fine e devo dire molto buoni lo stesso.
    L’impasto va lavorato molto?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.