Spaghettini con toma piemontese

Spaghettini con toma piemontese. Buon inizio settimana cari lettori d Cucina con Nonna Ariella, settimana che ci vedrà festeggiare il Santo Natale e sperando che tutto vada bene, considerati gli aggiornamenti sulla pandemia, cerchiamo di attenerci alle regole per salvaguardare noi stessi e il nostro prossimo.

Oggi presentiamo un primo piatto piemontese, la toma piemontese è un formaggio molto duttile che si presta a parecchie ricette, buona e gustosa insaporisce ogni ingrediente, quindi questo potrebbe essere anche un piatto unico perché riunisce pasta, verdure e formaggio.

LEGGI ANCHE >>>> Ursula Von der Leyen Italia in crescita

Spaghettini con toma piemontese

Ingredienti per 4 persone:

  • 380 grammi spaghettini integrali (facoltativo)
  • 2 patate
  • 1 cipolla
  • 70 grammi salumi a vostro piacere
  • 200 grammi toma piemontese media stagionatura
  • burro
  • olio evo
  • sale e pepe nero q.b.

LEGGI ANCHE >>>> Capodanno 2021 Gamberetti al cognac

Preparazione:

  1. In una casseruola far appassire, con poco olio e burro, la cipolla tagliata finissima, per ameno 10 minuti.
  2. Unire i salumi tagliati in precedenza a listarelle e lasciati insaporire per pochi minuti.
  3. Nel frattempo portate a ebollizione una pentola di acqua e far cuocere gli spaghettini insieme alle patate tagliate  a pezzettini in modo tale che possano cuocere  con la pasta.
  4. Scolare gli spaghettini , rigorosamente al dente, e versarli insieme alle patate, nella casseruola  con il condimento.
  5. Amalgamare bene tutti gli ingredienti, unire la toma piemontese tagliata a dadini molto piccoli, pepare e lasciare riposare il tutto per qualche momento, a pentola coperta,  prima di servire in tavola.

LEGGI ANCHE >>>> Capodanno 2021 Antipasto con polenta

Per questo primo-unico piatto consigliamo un vino della Val d’Aosta: note sensoriali: rubino; al naso fruttato (frutta rossa, sottobosco) con note di salvia; al palato, fruttato e sapido con struttura fine e tannino vellutato.

Insomma un vino di tutto rispetto per accompagnare questa ricetta all’insegna dei prodotti piemontesi.

Auguriamo un buon proseguimento, ciao dalla vostra Nonna Ariella