Risotto con gli asparagi

Risotto con gli asparagi

Risotto con gli  asparagi. Buona giornata cari lettori che seguite Cucina con  Nonna Ariella, oggi presentiamo una ricetta facile facile e di pronta realizzazione, avendo gli asparagi freschi, quindi di stagione, si possono fare infinire ricette, abbiamo preferito un primo piatto fra tutte, risotto con gli asparagi,  un buon primo piatto che vi metterà anche di buon umore per il profumo che emana.

Una curiosità sull’asparago: Il termine deriva dal greco aspharagos, che è a sua volta derivato dal persiano asparag, ossia germoglio, quindi un ortaggio conosciuto fin dall’antichità.

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Ingredienti per 6 porzioni:

  • 500 grammi di riso superfino
  • 500 grammi di asparagi
  • 1 cipolla
  • 80 grammi di burro
  • brodo di dado vegetale
  • 100 grammi di parmigiano grattugiato

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Preparazione:

  1. Mondare gli asparagi separando le punte tenere dai gambi duri e filacciosi (metterli da parte)
  2. Far rosolare la cipolla tagliata finemente con metà burro.
  3. Aggiungere le punte di asparagi e far insaporire.
  4. Unire i riso superfino e farlo rosolare, mescolando fino a quando è quasi trasparente.
  5. Portare a cottura con il brodo di dado e i gambi duri degli asparagi, ben lavati e messi da parte precedentemente, amalgamare il tutto di tanto in tanto.
  6. Regolare di sale, spegnere la fiamma e condire con il burro rimasto e il parmigiano grattugiato.
  7. Far riposare alcuni minuti prima di servire in tavola.

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Il vino giusto per il risotto agli asparagi deve rispecchiare il carattere tipicamente primaverile di questa ricetta. Per questo, un vino bianco toscano non troppo strutturato, come ad esempio una Vernaccia di San Gimignano, può funzionare benissimo.

Il vino Vernaccia di San Gimignano si presenta dal colore giallo paglierino con riflessi dorati che si accentuano con l’invecchiamento. Il profumo è fine, delicato con sentori fruttati e floreali in età giovanile. Con l’affinamento e l’invecchiamento sviluppa il caratteristico sentore minerale di pietra focaia.

Una buona continuazione dalla vostra Nonna Ariella.

Foto di Yvonne Huijbens da Pixabay