Quaglie alla piemontese

Quaglie alla piemontese

Quaglie alla piemontese. Buona serata care amiche e cari amici di Cucina con Nonna Ariella, vi presentiamo una ricetta tradizionale piemontese, adatta alle belle giornate e alle grigliate con gli amici, un primo piatto che può essere considerata anche come piatto unico per gli ingredienti utilizzati.

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Ingredienti per 4 porzioni:

  • 8 quaglie
  • 8 fette di lardo
  • 55 grammi di burro
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche
  • marsala secco q.b.
  • 1 cucchiaio di farina
  • 2 dl di brodo freddo
  • 300 grammi di riso
  • parmigiano grattugiato
  • sale e pepe q.b.

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Preparazione:

  1. Fiammeggiare le quaglie, togliere le viscere e avvolgerle nelle fette di lardo, legarle, salarle e peparle esternamente.
  2. Sciogliere 30 grammi di burro in una casseruola e rosolare le quaglie, aggiungere un mazzetto di erbe aromatiche   e proseguire la cottura, spruzzando di tanto in tanto un poco di marsala secco.
  3. Nel frattempo, in un pentolino  sciogliere 25 grammi di burro, stemperare con un cucchiiao di farina e aggiungere poco alla volta il brodo, facendo attenzione a non formare grumi.
  4. Appena il conposto arriva a ebollizione, unirlo alle quaglie e terminare la cottura a fiamma  moderata.
  5. Togliere le quagliedalla casseruola e tenerle in caldo.
  6. Lessare il riso in acqua salata abbondante.
  7. Levare dal fondo di cottura delle quaglie il mazzetto delle erbe aromatiche, sgrassare e passare il tutto attraverso il setaccio.
  8. Scolare il riso, rigorosamente al dente, condirlo con il burro e abbondante parmigiano grattugiato, disporlo su un pianto di portata ad anello ed al centro porvi le quaglie, ricoprire il tutto con il sugo.

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Questo straordinario piatto piemontese dovrebbe essere accompagnato dal vino Merlot: al palato è morbido, succoso e avvolgente, ha una buona struttura, un’acidità equilibrata e un tannino definito ma allo stesso tempo spesso vellutato e rotondo, reso ancora più morbido con l’affinamento.

Una buonanotte dalla vostra Nonna Ariella

Foto di Z O da Pixabay