Fusi di tacchino a modo mio aromatizzati vino rosso

Fusi di tacchino a modo mio aromatizzati vino rosso 

I fusi di tacchino sono un prodotto avicolo di basso costo ed è possibile utilizzarli in diversi modi in cucina, piatti rustici, gradevoli e saporiti, secondo la ricetta utilizzata, se poi abbiamo cura che vengano rispettati i tempi di cottura e la preparazione avrete un piatto di mezzo croccante fuori e morbido all’interno, diventando la portata principe; per principio prima di preparare fusi di tacchino, fusi di pollo, in una ciotola mixo sempre olio, sale  ed erbe provenzali oppure altri tipi di erbe aromatiche oppure in alternativa spezie, frizionando i fusi con questa miscela per poi procedere alla cottura.

Illustriamo ingredienti e preparazione.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 fusi piccoli di tacchino
  • 2 cucchiai di erbe provenzali oppure altre erbe aromatiche di vostra scelta
  • 2 cucchiaini da te di sale
  • 1 bicchiere di vino rosso corposo
  • olio di oliva extravergine
  • 2 spicchi di aglio

Preparazione:

In una ciotola unite olio, sale ed mix di erbe e miscelate con cura per poi frizionare i fusi di tacchino, meglio ancora se li lasciate riposare per circa un quarto d’ora, rigirandoli spesso.

In una teglia foderata con carta da forno, posate i fusi di tacchino spargendo l’olio sopra di essi e infornate a 200° per circa un’ora, a metà cottura, sfumateli con il vino rosso.

Sfornateli e serviteli con contorno di patate al forno (la loro morte!)  o con una insalata variopinta e mista.

Tenete presente che la carne di tacchino ha delle proprietà nutrizionali eccellenti in quanto contiene ferro in quantità, è ipocalorica e facilmente digeribile quindi adatta non solo ad adulti ma anche ai bambini, la cottura in forno è la più sana.

Vini consigliati:  questo secondo piatto di mezzo si abbina con Vino Rosso Fermo, di medio corpo quale potrebbe essere: Colli di Conegliano Rosso Docg, Trentino Cabernet Doc, Barbera, Amarone, Dolcetto, Nero d’Avola, Pinot nero, Raboso Piave, Refosco di Faedis Ronc dai Luchis.

Fonte: Vinit