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Dolci natalizi tradizionali dal Tirolo lo Zelten buono e gustoso

Dolci natalizi tradizionali dal Tirolo lo Zelten buono e gustoso

Dolci natalizi tradizionali dal Tirolo lo Zelten buono e gustoso

Buon pomeriggio amici di Cucinacononnariella, oggi vi proponiamo una dolce tipico del Trentino, Bolzano e Tirolo: lo Zelten buono e gustoso,  una torta natalizia da leccarsi i baffi, insomma una vera e propria botta de vita:

Ha una certa difficoltà nella preparazione però alla fine avrete un risultato strepitoso da presentare a parenti e amici, da leccarsi i baffi e richiedere il bis.

Ora vediamo gli ingredienti e la preparazione

INGREDIENTI per: Dolci natalizi tradizionali dal Tirolo lo Zelten buono e gustoso

  • Fichi secchi, 500 g
  • 500 grammi di Uva sultanina,
  • 500 grammi di Frutta candita,
  • 100 grammi di Noci,
  • 100 grammi di Mandorle pelate,
  • Mandorle per guarnire
  • 50 grammi di Pinoli,
  • Grappa o Rum, 1/2 l
  • 150 grammi di Miele,
  • 1 Limone
  • Cannella in polvere
  • Chiodi di garofano in polvere
  • Farina di segale
  • Burro

PROCEDIMENTO:

iniziate la lavorazione due giorni prima.

Tagliate i fichi a pezzetti, la frutta candita a dadini e tritate grossolanamente le noci e 100 g di mandorle.

Mettete il tutto in un recipiente di terracotta, unite l’uvetta e i pinoli, versare la grappa o il rum e fate fermentare per 18 ore al chiuso.

Alla fine mescolate con cura e unite la cannella, i chiodi di garofano e la buccia grattugiata di mezzo limone.

Impastate e legate gli ingredienti con 100 g di miele e con una quantità di farina di segale corrispondente al 5% del peso del composto.

Aggiungete un po’ d’acqua per ammorbidire l’impasto, dategli quindi la forma di un pane ovale e guarnite con qualche mandorla.

Imburrate e infarinate una teglia e disponetevi il dolce.

Da cuocere per un’ora in forno, e infine farlo raffreddare.

Per saperne di più sullo zelden,  riportiamo alcune informazioni: ‘Lo Zelten è un dolce di origine mitteleuropea che nel 700,dice una leggenda, veniva preparato il 13 dicembre e offerto fino alla fine delle feste.

Esiste un manoscritto risalente al 700 dove è spiegata la ricetta dello Zelten: “Prendete dell’uva di Candia, uva passa, pinoli, mandorle sbucciate tagliate per lungo, scorze di limone minutamente tagliate, semi di anice, cedro candito, cannella in polvere, un po’ di zucchero e un po’ di farina e mescolate insieme ogni cosa.

Prendete un pezzetto di lievito di birra, della grandezza di una noce”.

Un’altra leggenda sostiene che invece lo Zelten era preparato il 21 dicembre alla vigilia di San Tommaso.

Tutta la famiglia partecipava alla preparazione del dolce soprattutto le giovani donne, che lavoravano con dedizione, poiché il dolce veniva poi donato al loro futuro fidanzato e sposo, infatti si preparava un dolce grande da dividere per tutta la famiglia e altri più piccoli da donare.

Una volta preparato, la madre segnava con una croce il centro del dolce e lo benediva prima di infornarlo.

San Tommaso è colui a cui sono dedicati questi dolci, poiché sarà lui a guidare l’amore verso le giovani donne. Durante la preparazione, le donne invocano il santo affinché porti l’amore nella loro vita.

Oltre alla preparazione del dolce vi sono altri riti legati al santo, ad esempio le ragazze scrivono le lettere dell’alfabeto su piccoli foglietti che poi saranno piegati e posti sotto il cuscino, prima di dormire pregano e invocano il santo.

La mattina appena sveglie prendono uno dei bigliettini a caso e la lettera estratta sarà  l’iniziale del nome del futuro fidanzato.

I riti erano tanti e variavano di valle in valle, ciò che li accomunava era la ricerca dell’amore.

Una volta pronto lo Zelten veniva benedetto un’ultima volta e riposto nella credenza in  attesa della epifania, giornata in cui veniva diviso fra tutti i componenti della famiglia.

Bella cosa sapere le origini di questi dolce tradizionali natalizi.

Alla prossima ricetta e buona continuazione.

Nonna Ariella