Baccalà alla veneta con polenta

baccalà alla veneta con polenta

Baccalà alla veneta con polenta. Buona serata da Nonna Ariella che vi vede tutti insieme amici e parenti per la Vigilia di Natale, la proposta è un secondo piatto che nel Veneto non manca mai in questa serata magica, una tradizione che ci riporta indietro nel passato, allora gli ingredienti non erano sofisticati, erano semplici e genuini.

Il baccalà è il merluzzo, preparato per la conservazione tramite un processo di salagione e susseguente stagionamento, infatti si vende essicato e appeso e quando si utilizza si deve ammollare per renderlo morbido per le varie ricette.

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Baccalà alla veneta con polenta.

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 grammi baccalà ammollato
  • 1 litro di latte
  • 2 litri di brodo vegetale
  • sale q.b.
  • 4 spicchi di aglio
  • 1,5 dl olio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • pepe q.b.
  • 1 confezione polenta a cottura rapida

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Preparazione:

  1. Portare a ebollizione in una casseruola il latte con il brodo e lessare il baccalà per circa un’ora.
  2. Nel frattempo preparare la polenta, ovviamente seguire le istruzioni dettate dalla confezione, versare su un tagliere e lasciarla raffreddare completamente.
  3. Sbucciare l’aglio e cuocerlo a vapore per circa 10 minuti  per renderlo più digeribile.
  4. Mondare il prezzemolo e tritarlo.
  5. Sgocciolare il baccalà, spelarlo e sfaldarlo con le mani, togliendo tutte le spine.
  6. Frullare due terzi con olio e aglio, se risulkta asciutto, aggiungere un filo di olio.
  7. Regolare di sale e pepe e profumare con il prezzemolo.
  8. Tagliare la polenta a fette spesse, abbrustolirle sulla griglia, pochi minuti per parte.
  9. Suddividere nei piatti individuali, le fette di polenta, pezzetti di baccalà e crema all’aglio.
  10. Servire ben caldo.

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Per quanto riguarda l’abbinamento con il vino: tra i bianchi possiamo consigliarvi senza dubbio un Vespaiolo o un Etna DOC. Per le preparazioni “corpose” (vedi baccalà alla vicentina) un buon rosso come un Piedirosso o un Aglianico del Taburno sono delle scelte quasi obbligate per i campani amanti del merluzzo sotto sale.

Foto di Buonissimo

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