Arrostini annegati alla milanese

arrostini annegati alla milanese

Arrostini annegati alla milanese. Buona serata a voi tutti cari lettori di Cucina con Nonna Ariella, questa sera vi propongo un piattro tradizionale milanese che raccoglie i tre ingredienti della vera Milano, vitello, vino e burro, un secondo i ‘rostin negàa’ di una volta, delle nonne milanesi, una ricetta valida oggi come allora, facile da preparare e saporita.

L’ingrediente base della pietanza consiste in nodini di vitello: infarinati e rosolati in burro e pancetta per pochi minuti, i nodini devono essere poi sfumati con vino bianco e messi a cuocere in brodo per almeno 40 minuti a fuoco lento. La pietanza è citata nel celebre ricettario di Pellegrino Artusi come “arrosto morto”, mentre nel dizionario milanese di Francesco Cherubini è presente la dizione “rost negàa”.

LEGGI ANCHE >>>> Blanco e Mahmood nudi verso il successo

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 4 nodini di vitello alti circa 2 cm.
  • 80 grammi di burro
  • salvia
  • rosmarino
  • vino bianco secco
  • brodo
  • sale pepe
  • farina

LEGGI ANCHE >>>> Giorgia Meloni donna guerriera a Cartabianca

Preparazione:

  1. Infarinare leggermente i nodini scuotendo bene per eliminare la farina in eccesso.
  2. Far sciogliere il burro in un largo tegame, nel quale i nodini possono stare in un solo strato.
  3. Collocare la carne facendola colorire da entrambe le parti.
  4. Aggiungere salvia e rosmarino, salare da entrambe le parti, e mettere una manciata di pepe.
  5. Continuare la cottura a tegame coperto e a fuoco bassissimo, bagnando continuamente con il vino bianco e, alternativamente, con il brodo, girando i nodini.
  6. Alla fine il sugo deve essere abbondante, scuro e profumato.
  7. Servire con purè, patate arrosto, riso o polenta.

LEGGI ANCHE >>>> Bucatini alla gricia

Questa antica pietanza deve essere accompagnata da un Vino Rosso Superiore Invecchiato dal colore rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento, odore caratteristico, persistente e sottile, gradevole e sapore asciutto e leggermente tannico, vellutato, armonico e caratteristico.

Una buona serata dalla vostra Nonna Ariella

Foto dal web