Yogomisù alle pesche

Yogomisù alle pesche un dolce facilissimo, super goloso e anche più leggero rispetto al classico tiramisù. Spesso capita che io voglia concedermi un pochino di dolce, ma senza esagerare, quindi ripiego sempre sullo yogomisù, che è super cremoso e davvero goloso, e mangiandolo, non sembra nemmeno sia preparato con lo yogurt. Il segreto sta nell’amalgamare bene gli ingredienti fondamentali, in modo che non risulti liquido, e per donare un tocco extra senza usare zuccheri aggiunti, vi consiglio sempre di usare lo yogurt alla vaniglia, che è goloso e zuccherato al punto giusto!
La versione dello yogomisù alle pesche ha fatto impazzire Davide, forse più dello yogomisù ai lamponi.. se voi non avete provato ancora nessuna delle due versioni, vi consiglio di rimediare il prima possibile leggendo la ricetta!

Yogomisù alle pesche
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Porzioni2
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 150 gyogurt greco (alla vaniglia)
  • 100 mlpanna fresca liquida
  • 200 gpesche
  • 1 cucchiainozucchero
  • 50 gsavoiardi
  • 100 mlacqua
  • 50 gamaretti

Preparazione

  1. Lavate le pesche, sbucciatele, privatele del nocciolo interno e riducetele a dadini.

    Versatele all’interno di una padella insieme al cucchiaino di zucchero e fatele cuocere a fiamma dolce per circa 10 minuti.

    Spegnete la fiamma, raccogliete un pochino dello sciroppo che si è creato sul fondo della padella e diluitelo in 100 ml di acqua.

  2. In un bicchiere dai bordi alti, versate la panna e montatela a neve ben ferma con una frusta elettrica.

    Versate lo yogurt greco, possibilmente alla vaniglia, in una ciotola capiente, ed unite, poca alla volta, la panna montata, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarla.

  3. Assemblate il vostro yogomisù alle pesche in ciotoline o in una teglia unica:

    Versate un velo di crema sul fondo, poi inzuppate i savoiardi nell’acqua con sciroppo alle pesche, poi create uno strato di pesche cotte e coprite con dell’altra crema.

    Fate lo stesso con le altre ciotole.

    Terminate decorando la superficie con le pesche cotte e gli amaretti sbriciolati.

  4. Riponete in frigo a riposare per almeno un’ora prima di servire. Come ogni dolce al cucchiaio, il giorno dopo è ancora più buono.

    CONSERVAZIONE:

    Conservate lo yogomisù alle pesche in frigo per un massimo di 3 giorni.

    CONSIGLIO:

    Potete sostituire i savoiardi con altri biscotti, oppure con gli amaretti secchi.

    Potete non mettere la panna per un dolce ancora più leggero, ma risulterà più liquido, quindi potreste aggiungere due fogli di gelatina alla crema.

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