Garganelli verdi

Garganelli verdi un formato di pasta tipico romagnolo, nella versione “verde” a base di pasta all’uovo agli spinaci.
I garganelli si narra che nacquero intorno al 1700 quando la cuoca del cardinale Cornelio Bentivoglio d’Aragona, durante la preparazione dei classici cappelletti, rimase sprovvista del ripieno (pare glielo mangiò il gatto). Dunque non si fece prendere dall’agitazione, adagiò i quadrati di pasta su dei piccoli cannellini in legno coi quali si accendeva il fuoco, e passò gli stessi sui telai per filare le lenzuola.
Oggi possiamo trovare questo formato di pasta in tutta la penisola, e conditi con i sughi più disparati! Volete provarli anche voi? Se non avete lo strumento per rigare i garganelli, vi consiglio quello che vedete in foto, che potete acquistarlo CLICCANDO QUI.
Se volete mettere le mani in pasta, correte a leggere la ricetta, e se avete bisogno di aiuto o consigli su come impastare a mano, vi aspetto sul mio gruppo facebook “Facciamo la pasta con Nenè”.

  • CucinaItaliana

Ingredienti per 4 persone

  • 500 gfarina di semola di grano duro rimacinata
  • 4uova
  • 80 gspinaci (lessati e strizzati)
  • 1 pizzicosale
  • 1 cucchiaioparmigiano Reggiano DOP
  • 1 pizziconoce moscata

Strumenti

  • 1 Rigagnocchi
  • 1 Spianatoia
  • 1 Mattarello
  • 1 Sfogliatrice
  • 1 Rotella

Preparazione

  1. Per preparare i garganelli verdi dovete per prima cosa preparare l’impasto a base di spinaci che dovrà riposare per circa 30 minuti prima di essere steso e tagliato.

  2. Se non li avete ancora preparati, pulite, lavate e cuocete gli spinaci.

    Una volta cotti, strizzateli il più possibile per far perdere loro l’acqua in eccesso, in modo da non inumidire troppo l’impasto.

    Riducete gli spinaci in purea con un minipimer o un frullatore/mixer.

  3. Su una spianatoia, versate la farina a fontana e create un buco al centro.

    Dentro al centro versate le uova sgusciate e gli spinaci ridotti in purea.

    Sbattete le uova con una forchetta e piano piano inglobate la farina intorno.

    Non appena l’impasto comincia a rassodarsi, cominciate ad impastare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

  4. Coprite l’impasto con un canovaccio in cotone e lasciatelo riposare per 30 minuti.

  5. Al termine del riposo, cominciate a stendere l’impasto con il mattarello o con la sfogliatrice fino ad ottenere delle sfoglie piuttosto sottili.

    Io le ho passate nel penultimo foro della nonna papera.

  6. Dividete le sfoglie in quadrati di circa 2 *2 cm, e, uno alla volta, arrotolatelo sul bastoncino in legno e passateli sul rigagnocchi per dare le classiche righine caratteristiche dei garganelli.

  7. Procedete allo stesso modo fino a terminare i quadratini di sfoglia.

    Raccogliete i garganelli verdi appena formati su un vassoio e conservateli in un luogo fresco ed asciutto fino al momento di cuocerli.

  8. Cuocete i garganelli in abbondante acqua salata e dopodiché conditeli come più preferite.

CONSERVAZIONE

  1. Conservate i garganelli verdi in un luogo fresco ed asciutto per un massimo di un giorno.

    Potete congelare i garganelli in frigo, dapprima su un vassoio e poi raccolti in un sacchetto gelo per alimenti.

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