Risotto al lambrusco, gorgonzola e castagne

Risotto al lambrusco, gorgonzola e castagne. Ho preparato questo piatto così particolare per partecipare ad un contest de La bonissima in cui uno degli ingredienti doveva essere il lambrusco. Inizialmente pensavo che sarei stata in difficoltà a trovare un piatto che contenesse questo vino frizzantino, invece mi sono dovuta ricredere. Una volta deciso che sarebbe stato un risotto ho cercato subito di controbilanciare con un sapore deciso come il gorgonzola e completarlo con le castagne che in questo periodo sono perfette. Insomma questo risotto l’ho preparato seguendo un po’ di gusto e un po’ d’istinto. La preparazione è stata più semplice del previsto.Risotto al labrusco

 

Risotto al lambrusco, gorgonzola e castagne

Ingredienti per 4 persone

  • 350 gr di riso carnaroli
  • due bicchieri di lambrusco secco
  • una cipolla
  • tre noci di burro
  • 200 gr di gorgonzola
  • una dozzina di castagne
  • due o tre foglie di alloro
  • mezzo litro di brodo vegetale
  • parmigiano qb
  • prezzemolo qb
  • pepe qb

Procedimento 

Per prima cosa mettete a lessare le castagne con qualche foglia di alloro: io per praticità le ho messe 30 minuti in pentola a pressione, ma potete usare una comune pentola, avendo cura però di prolungare la cottura almeno a 50 minuti. Prima di metterle in pentola dovrete pulirle ed inciderne la buccia: sarà sufficiente praticare una piccola incisione sul lato del frutto. Se come me non avete lo strumento adatto, munitevi di un coltellino dentellato. In questo modo non solo la cottura sarà più omogenea, ma sarà anche più veloce pelarle una volte fredde.

Preparate nel frattempo anche il brodo vegetale, mettendo a bollire una carota una costa di sedano e una cipolla. In alternativa potete usare un dado da brodo sciolto in un litro d’acqua calda.

Pelate le castagne. Mettetele nel tritatutto lasciandone intere qualcuna per la decorazione del piatto. Frullatele grossolanamente.

Iniziate la cottura del riso. Pelate e affettate una cipolla e fatela imbiondire con due noci di burro. Versate il riso e fatelo tostare. Versate un paio di bicchieri di lambrusco in un pentolino e fatelo ridurre a fuoco basso. Versatene una parte nel riso e girate, finché i chicchi non saranno di un bel rosso vivace. Continuate a cuocere aggiungendo qualche mestolo di brodo. Vi posso dare tre piccoli segreti per la riuscita di un buon risotto

  1. Il riso è come un bambino piccolo: non potete lasciarlo da solo. Significa che non potete mettere il riso sul fuoco e poi lasciarvi distrarre da qualcos’altro, magari uscendo dalla cucina: si attacca in un niente!
  2. Il riso deve “andare sull’altalena”, altrimenti si “annoia”. Significa che per arrivare ad un buon punto di cottura non potete tenere la fiamma sempre allo stesso livello, ma dovete alternare: fiamma alta e senza coperchio quando aggiungete liquido, fiamma bassa con  coperchio quando il liquido inizia ad asciugarsi. Poi ricominciare.
  3. Per il riso è inutile guardare l’orologio. Significa che nonostante sulle scatole sia indicato il tempo di cottura, l’unico modo di verificare il punto di cottura è assaggiare.

Mentre fate cuocere il vostro riso, versate ancora un po’ di lambrusco nel pentolino e accendete a fiamma media. Aggiungete il gorgonzola a dadini e, aiutandovi con una forchetta, schiacciatelo fino a farlo diventare cremoso. Versatelo nel riso e proseguite la cottura. Un paio di minuti prima di spegnere aggiungete le castagne sbriciolate e fate mantecare con un ulteriore noce di burro e parmigiano.

Impiattate il risotto con il lambrusco, decorando con prezzemolo tritato finemente, parmigiano, un paio di castagne intere ed una spolverata di pepe macinato fresco.

Servire ovviamente con un bel bicchiere di lambrusco secco.

 

Risotto al labrusco

Risotto al lambrusco, gorgonzola e castagne

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