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Zeppole di San Giuseppe, dolci come i papà

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Le “zeppole di San Giuseppe” sono il fiore all’occhiello della tradizione culinaria partenopea. Sono dolci tipici della festa del papà, ovvero il 19 marzo. La loro storia risale però alla Napoli Settecentesca, quando i friggitori napoletani, per onorare il santo patrono dei papà, mettevano delle bacinelle davanti alle loro botteghe, insieme a fornelli e padelloni, per dare forma alle miracolose “zeppole”. Esistono due varianti di questo dolce: fritte (tipiche della tradizione) o al forno (sicuramente più leggere). L’ingrediente segreto che dà tanto sapore alla zeppola è la sugna,che i pasticceri napoletani mettono sempre nei loro piatti per legare tutti gli altri elementi. Scopriamolo insieme come fare le zeppole di San Giuseppe!

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di cottura: 20 minuti

zeppole di san giuseppe

Zeppole di San Giuseppe

INGREDIENTI:

-500 gr di farina
-100 gr di sugna o burro
-1/2 litro d’acqua
-10 uova
-un pizzico di sale
-olio per friggere q.b.
-300 gr di crema pasticciera
-100 gr di confettura di amarene
-zucchero vanigliato a velo

PREPARAZIONE

In una pentola, ponete sul fuoco l’acqua, il sale e la sugna e portate a bollore. Togliete, dunque,il recipiente dal fuoco e versatevi di colpo la farina. Ora, rimettete la pentola sul fuoco e incorporate bene la farina con il resto dell’acqua, formando una pasta compatta. Una volta che il composto si sarà staccato dalle pareti della casseruola, spegnete il fuoco ed aggiungete una alla volta le uova, mescolando continuamente la pasta ottenuta, certi che le uova si siano incorporate bene. Lasciate riposare la pasta per mezzora. A questo punto, potete lavorare la pasta in forme rotonde, o servitevi di una siringa per dolci con bocchetto a stella di 3 cm di diametro. Versate all’interno della siringa un po’ di pasta e andate a creare la vostra zeppola sulla carta oleata di sugna (potete spalmarla con pennello) o burro. Formate una ciambella dal foro centrale piccolissimo.

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Zeppole di San Giuseppe, procedete alla frittura

Usate due padelle a diverse temperature: la prima tiepida per sviluppare la zeppola, la seconda con olio caldo per colorirle. Le zeppole vanno fritte una alla volta e vanno sgocciolate benissimo, magari su un tovagliolo di carta assorbente. Una volta raffreddate potete spalmarle di zucchero a velo, ricoprite la sommità con la crema pasticciera (esistono composti già pronti in commercio per velocizzare) e al centro ponete la confettura di amarene.

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La variante delle zeppole di San Giuseppe: cotte al forno

Queste zeppole o bignè possono essere cotte anche al forno, risultando così più leggere e facili da digerire. Basterà infornarle, una volta disegnatele con la siringa (di cui sopra), su una placche da forno imburrate, ponendole distanziate una dall’altra, perchè tendono a gonfiarsi. Poi, procedete alla farcitura con crema pasticciera e amarene.

Buona festa del papà a tutti!

 

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