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Gli asparagi, radici magiche per la ritenzione idrica

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asparagiGli asparagi con i loro gambi lunghi e squamosi, come la pelle di un serpente, ed il colore verde brillante sono imparentati con l’aglio, ma rispetto al pallore del suo lontano “parente”, contengono molta clorofilla.

Sono piante erbacee che provengono dall’Asia, ma anche nel resto Europa sono ormai diffusissimi. Gli asparagi migliori sono quelli appena germogliati e dunque più teneri. La punta di questo ortaggio è chiamata turione ed è commestibile.

Gli Egizi ed i Romani ne scoprirono subito le potenzialità curative

Gli asparagi erano conosciuti già 2mila anni fa nel territorio dell’Asia Minore e di lì giunsero in Egitto, circolando bene presto in tutto il Mediterraneo. Snobbati dai Greci, furono molto amati dai Romani, che ne erano ghiotti al punto da inviare navi apposite per fare il pieno di asparagi.

Cosa contengono gli asparagi?

Questi ortaggi sono ricchi di vitamine del gruppo A e B e di minerali come: potassio, zinco, rame, iodio, magnesio, fosforo. Mangiare questi germogli garantisce una grande energia e vitalità, perciò sono molto diffusi nelle diete ipocaloriche. Inoltre, in essi sono contenuti protidi e glucidi, ma soprattutto fibre da cellulosa.

Proprietà curative e benefici degli asparagi

Questa pianta è famosa per la sua funzione diuretica, ovvero di eliminazione di liquidi in eccesso, grazie alla presenza di potassio e asparagina. Attenzione, però, a quest’ultima, che oltre a conferire agli asparagi quell’odore caratteristico e penetrante, potrebbe risultare dannoso a chi soffre di reni, ovvero affetti da nefropatie, e reumatismi. Gli asparagi fanno bene al cuore ed ai muscoli per il loro contenuto elevato di potassio, che insieme ai sali minerali contribuisce anche al miglioramento di tutte le funzioni nervose. Questi ortaggi, come il loro amico aglio, sono  spazzini delle arterie e dei tessuti, eliminando i liquidi che ristagnano. La presenza di un’altra sostanza, nota come inulina, favorisce la corretta digestione e aiuta ad equilibrare la flora batterica.

Come cucinarli?

Il modo ideale per godere pienamente dei suoi benefici diuretici è quello del decotto. Eppure, gli asparagi sono apprezzatissimi nei risotti e nelle crespelle, ma anche a zuppa e sulla pasta, amabili e deliziosi anche a cotoletta.

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